Superbike a Jerez, Bautista al top. Buon inizio per Rinaldi e Delbianco

Il santarcangiolese piazza la seconda Ducati al traguardo ed è il terzo pilota indipendente alle spalle dei due compagni di squadra del GRT Yamaha

Inizia nel segno di Alvaro Bautista e la Ducati il weekend spagnolo della Superbike sul tracciato di Jerez. Il leader del campionato ha firmato la migliore prestazione in 1'39"428, precedendo di 226 millesimi la Yamaha di Michael Van Der Mark. Terzo crono per Jonathan Rea (Kawasaki) davanti all'altra Yamaha di Alex Lowes. Tom Sykes, in sella ad una Bmw col telaio aggiornato, si è presentato col quinto tempo davanti alla Yamaha di Marco Melandri. Il ravennate del team Grt è incappato in una caduta conseguenze, riuscendo a rientrare al box. In scia all'ex campione del mondo della 250cc si è piazzato il compagno di squadra. Ottavo crono per Michael Ruben Rinaldi (Barni Racing Team), molto veloce durante le FP2.

Il santarcangiolese piazza la seconda Ducati al traguardo ed è il terzo pilota indipendente alle spalle dei due compagni di squadra del GRT Yamaha. Chiude la top 10 Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Racing). Il ritorno di Loris Baz nel campionato del mondo non è stato come il francese e la sua nuova squadra speravano. Il 26enne è infatti stato protagonista di una caduta alla curva 4: il pilota non ha riportato conseguenze nella caduta, ma nell'impatto la moto si è distrutta e per questo i commissari hanno deciso di interrompere la sessione esponendo la bandiera rossa. Alessandro Delbianco, con la Honda del team Mia Althea, ha ottenuto un buon 16esimo crono.

"Ai test di Misano abbiamo fatto un ottimo lavoro di messa a punto per avere una buona base da cui partire su tutti i circuiti e abbiamo avuto la conferma di aver trovato la strada giusta - commenta Rinaldi -. Dopo Imola, Showa ha portato del nuovo materiale, ma soprattutto abbiamo cambiato metodo di lavoro e i risultati cominciano a vedersi perché oggi, pur avendo lavorato solo in ottica gara, siamo ottavi. Non abbiamo cercato la singola prestazione, ma solo il giusto feeling con caldo e gomme usate, eppure è uscito anche un tempo discreto. C’è ancora un turno di libere per sistemare la moto e questo mi fa essere ancora più fiducioso".

"Sono molto felice perché dopo il test di Misano ho una maggiore fiducia nella mia moto - afferma Delbianco -. Al mattino abbiamo testato nuove soluzioni tecniche, che richiedono del tempo, e quindi non sono riuscito a fare tanti giri uno in fila all’altro. Sono migliorato molto nel pomeriggio, sia per quanto riguarda la mia posizione in classifica, che per il tempo sul giro. Spero di poter continuare in questa direzione anche sabato, migliorandomi ancora di più".

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