Superbike a Misano, due scivolate per Pirro: "Saltare da una moto a un'altra non è facile"

Il pilota di San Giovanni Rotondo, ma ormai cesenate d'azione, ha dovuto affrontare più problemi di quanto immaginati alla vigilia, faticando a trovare il giusto feeling con la Ducati Panigale V4R in configurazione Superbike

Adattarsi ad una nuova moto non è mai semplice. Lo sa benissimo Michele Pirro, incappato in due banali scivolate nel venerdì di Misano di prove libere del Gran Premio della Riviera di Rimini, settimo round del mondiale Superbike. Il pilota di San Giovanni Rotondo, ma ormai cesenate d'azione, ha dovuto affrontare più problemi di quanto immaginati alla vigilia, faticando a trovare il giusto feeling con la Ducati Panigale V4R in configurazione Superbike, equipaggiata di sospensioni Showa. In particolare ha combattuto tutto il giorno con la mancanza di feeling all’anteriore, cadendo alla curva 14 nel suo primo giro lanciato nelle FP1, e alla curva 4 nelle FP2. Nonostante tante difficoltà, accentuate anche da un asfalto scivoloso probabilmente anche per i 46,7°C gradi della pista, ha timbrato un 1'36.884 che lo ha piazzato dodicesimo in classifica, otto decimi di secondo lontano dalla pole position provvisoria.

"La configurazione della moto per me è completamente nuova ed è per questo che abbiamo fatto un po’ di fatica - esordisce il numero 51 -. Nuove sospensioni e nuove gomme, oltre al fatto che devo adattarmi a un mezzo che non conosco affatto. Non mi aspettavo di cadere due volte perchè non stavo spingendo a fondo, ma saltare da una moto a un'altra non è facile. A dire la verità non ho feeling con l’anteriore e analizzando i dati dobbiamo cercare di trovare la strada giusta per sabato". Buona la progressione di Michael Ruben Rinaldi, che ha fatto segnare il best lap in 1'36.463, solo quattro decimi più lento rispetto al primo pilota di giornata, lo sfortunato Michael Van Der Mark. "Le condizioni della pista erano completamente diverse dai test - afferma il santarcangiolese -. Con così poca aderenza è molto facile commettere errori, ma la situazione è uguale per tutti. Con la squadra ho lavorato bene, ma c’è ancora tanto margine di miglioramento in vista della gara".

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