Supersport, pauroso highside di Roccoli: "Ho fatto un errore, è andata bene"

Nella Superpole il sei volte campione italiano era stato autore di  un’ottima prestazione e con il tempo di 1’52”213 aveva ottenuto la nona posizione

Si è concluso con un violento highside il weekend imolese di Massimo Roccoli. Il riminese che ha preso parte come wildcard al Gran Premio d'Italia classe Supersport stava lottando per la top five, quando è incappato in una brutta caduta. Nella Superpole il sei volte campione italiano era stato autore di  un’ottima prestazione e con il tempo di 1’52”213 aveva ottenuto la nona posizione. Dalla terza fila Roccoli è scattato benissimo allo spegnersi del semaforo e nei primi giri è transitato in quarta posizione, nel gruppo di testa. Nei giri seguenti il riminese ha perso leggermente contatto con i primi, mantenendo il quarto posto. Purtroppo  proprio nel corso dell’ultimo giro, all’uscita della curva della Rivazza, era vittima di un brutto high side. Prontamente soccorso, il pilota del team  Rosso Corsa è stato trasportato al Centro Medico, dove per fortuna non gli è stata riscontrata nessuna frattura, tanto che dopo gli accertamenti del caso è stato dimesso.

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"È stata una gara quasi perfetta fino a 3 curve dalla fine - ha esordito Roccoli -. Ho fatto un errore alla curva della Rivazza, il cambio è entrato in folle e come ho rialzato la moto e messo la seconda marcia mi è partito il posteriore. Molto probabilmente ho anche dato un colpo di gas e la moto mi ha letteralmente lanciato in aria. Lottare per il quarto posto è stato superiore  ad ogni mia più rosea aspettativa. Stare assieme ai più forti anche nel campionato mondiale è davvero importante. Il team ha fatto un ottimo lavoro e la moto era perfetta. A parte i primi tre, abbiamo visto che possiamo stare assieme agli altri. Il nostro obbiettivo era quello di entrare nei primi dieci. In qualifica ce l’abbiamo fatta ed in gara c’eravamo sino a poche curve dalla fine. Peccato per la caduta, ho preso una brutta botta e non riuscivo a respirare. I ragazzi del centro medico mi hanno fatto un controllo completo, ma per fortuna è tutto a posto. Ringrazio i marshall del servizio pista e gli addetti al centro medico per il loro sempre impagabile lavoro. Grazie anche a Beppe Amato e a tutto il team per l’incredibile lavoro svolto qui a Imola. Un grazie particolare va ai miei sponsor, ai miei sostenitori e alla famiglia Pantani".

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