Vacanza e allenamento a Riccione prima di Rio per il fortissimo atleta paralimpico Roberto La Barbera

Nel suo palmares una serie lunghissima di successi tra cui 8 titoli mondiali e 16 europei, inoltre è detentore del record italiano di salto in lungo, di lancio del disco e lancio del peso.

Vacanza e allenamento di rifinitura a Riccione prima della partenza per le Paralimpiadi di Rio per Roberto La Barbera, la ‘favola dell’atletica italiana’ che, con i suoi 49 anni è l’atleta più grande della spedizione azzurra, ma anche uno dei più medagliati. In Brasile è tra i papabili finalisti nel ‘Salto in lungo’ grazie ai suoi balzi di 6 metri e 50 centimetri di lunghezza. Nel suo palmares una serie lunghissima di successi tra cui 8 titoli mondiali e 16 europei, inoltre è detentore del record italiano di salto in lungo, di lancio del disco e lancio del peso.   

Con Rio sarà la quarta convocazione alle Olimpiadi per l’atleta di Alessandria, che dall’età di un anno trascorre le vacanze estive nella Perla Verde. Una tradizione mai venuta a meno, prima con la fidanzata e poi moglie Margherita ed oggi con i 3 figli. “Scelgo sempre Riccione per le mie vacanze estive – ha dichiarato Roberto La barbera - nonostante la mia famiglia abbia una casa in Liguria, un giro sull’Adriatico lo facciamo sempre. Qui mi trovo molto bene e mi sento a casa all’Hotel Annalisa, gestito dalla famiglia Casadei. Conosco bene gli impianti sportivi della città, perché quando vengo qui vado spesso ad allenarmi sul campo d’atletica e in palestra. A Riccione sono legato anche per un bel ricordo sportivo, perché qui ho vinto i Mondiali Master nel 2007".

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Roberto è un esempio di tenacia e determinazione, la sua vicenda è raccontata nel libro ‘Storia di un ragazzo in gamba’ che è stato tradotto in lingua inglese e persino cinese. Lui è stato anche il primo maestro di danza senza un piede, prima di diventare un super atleta, infatti ha aperto una scuola di danza assieme alla moglie. Sin dall’età di 4 anni ha sempre ballato e nemmeno la perdita dell’arto destro all’età di 20anni lo ha fermato. A 30 anni la moglie lo ha spronato a cimentarsi nuovamente sul campo di atletica, altra passione di Roberto. Da allora non si è mai fermato. “A Roberto - affermano gli assessori al Turismo Claudio Montanari e allo Sport Carlo Conti - vanno i più sentiti complimenti per gli straordinari risultati raggiunti e tutto il nostro tifo in occasione della gara del prossimo 17 settembre”.

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