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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Animali

5 Giochi olfattivi per far divertire Fido

L’olfatto è una dote naturale del cane, ecco come sfruttare questa dote naturale per insegnare, grazie al gioco, la discriminazione olfattiva in modo piacevole e divertente

Nel cane l’olfatto è una dote naturale, infatti è attivo fin dalla nascita. Appena nato il cucciolo è subito circondato da mille odori per questo motivo è importante insegnargli come utilizzare i suoi poteri olfattivi. Il modo più semplice per farlo è sfruttare il gioco. 

Questo però sul lungo periodo si deve trasformare in un rapporto paritario in cui noi siamo attenti alle necessità di Fido, tanto quanto lui lo è nei nostri confronti.

La prima cosa da fare è metterlo nelle condizioni di sentirsi sempre a suo agio in ogni occasione. Durante il gioco deve essere libero di divertirsi, esplorare e rotolarsi nel prato se ne ha voglia. Lasciarlo libero è importante perché gli dà la possibilità di utilizzare l’olfatto annusando tutto quello che lo circonda e questo gli permette di entrare in contatto con la natura e conoscere gli elementi che lo circondano!

Infatti, l’approccio cognitivo-relazionale insegna che il cane deve essere lasciato libero di esprimere sé stesso anche quando gli mettiamo il guinzaglio e pettorina e lo portiamo a fare una passeggiata.

La passeggiata è un momento cruciale per il cane per esprimere in pieno le sue attività olfattive. Quindi è necessario fargli annusare tutto ciò che desidera. Importante è sapere che questa sua necessita di esplorare il contesto che lo circonda, non si limita solo all’esterno, ma anche all’interno quindi anche in casa.

L’importanza dell’olfatto per il cane

I cani hanno una capacità di percepire gli odori accurata che per noi è impossibile da comprendere. Attraverso gli odori acquisiscono informazioni sui propri simili, riconoscono le persone o comprendono il contesto che li circonda.

Grazie ad alcuni studi scientifici si è scoperto che il naso del pet ha un numero di recettori olfattivi molto alto non solo a livello periferico. Anche a livello del sistema nervoso centrale, il bulbo olfattivo è più sviluppato rispetto a quello dell’uomo e permette al peloso di elaborare le informazioni di cui ha bisogno per muoversi nell’ambiente in cui si trova.

Anche se per i cani annusare è fondamentale, immancabilmente tendiamo a commettere l’errore di sottovalutare questo aspetto e di limitare il loro raggio d’azione. Limitarlo in un gesto che per lui è naturale e che gli serve per capire il contesto in cui si trova, gli provocherà solo un grande senso di frustrazione.

Come aiutare il cane a esprimere l’olfatto

Come possiamo stimolare e potenziare le abilità olfattive di Fido? La risposta è: con il gioco! A casa o fuori ci sono tante attività che permettono al cane di esprimere in pieno sé stesso.

La ricerca del cibo è una di quelle più indicate perchè permette al cane di avere la soddisfazione di raggiungere l’obiettivo e mettere in pratica la sua naturale predisposizione a procacciarsi il cibo, che ha radici profonde nel passato di questi animali.

La ricerca, inoltre, aiuta a rafforzare il rapporto tra il cane e la famiglia umana perché è un’attività stimolante, divertente ed è uno strumento di crescita.

Gli obiettivi del gioco, fuori o dentro casa, possono essere diversi: va bene il cibo, ma anche oggetti, giochi e tutte quelle cose che per il cane hanno importanza. 

5 Giochi olfattivi

Scopriamo quali giochi possiamo fare con il nostro amico a quattro zampe. 

Luci spente

È un gioco che diverte molto i cani. Mostrate al vostro cane il suo gioco preferito o un boccone prelibato (possibilmente croccante), quindi nascondetelo senza farvi vedere, in una stanza buia, ma accessibile. Ditegli “cerca” e seguitelo nella stanza; appena lo trova lodatelo con molto entusiasmo. Questo gli permetterà di ottenere diversi rinforzi: otterrà un biscottino o il suo giocattolo preferito e il suo padrone sarà molto, molto fiero di lui. Se usate il giocattolo assicuratevi di premiare la sua scoperta giocando un po’ con lui prima di ricominciare la ricerca.

Questa attività aiuta a migliorare la perseveranza e a potenziare la fiducia nel proprio padrone. Potete aumentare le difficoltà di “Luci spente” nascondendo dei biscotti in luoghi meno accessibili come dentro una scarpa o su uno scaffale basso oppure anche nella vostra auto, in un parcheggio o in qualunque altro posto.

Nascondino 

Questo è un altro dei giochi preferiti dai cani. Nascondetevi dietro una tenda o una porta, accovacciatevi dietro un cespuglio o a state in piedi molto vicini al tronco di un albero, sdraiatevi sul cofano della vostra auto… provate qualunque altra cosa vi venga in mente!

Per motivare maggiormente il cane chiedete a qualcuno di trattenerlo. La persona deve stimolare verbalmente il cane chiedendogli “Dov’è andato? Trovalo!” e poi lasciare andare il cane.

Date al cane la possibilità di cavarsela da solo, ma se vi passa accanto due volte dategli un “indizio” facendo un verso o dicendo qualcosa. Usate un suono breve ma distinto che lo aiuti a capire da che parte vi trovate per poi usare di nuovo il naso per cercarvi. Indipendentemente dal tempo che impiega per trovarvi, lodatelo e, come sempre, dargli come premio uno o due bocconcini. I cani motivati dal gioco saranno entusiasti di riportarvi una pallina o giocare con voi a tira-molla come rinforzo.
 
3-2-1 Trovalo  

In questo gioco è necessario usare il suo giocattolo preferito oppure un semplice bastoncino raccolto nel bosco durante la passeggiata. Dopo aver giocato un po’ con questo oggetto, trattenete il cane dal collare e lanciate l’oggetto nell’erba, in un cespuglio o nel sottobosco. Il cane dovrebbe poter vedere e “marcare” la caduta dell’oggetto, ma quando la difficoltà del gioco aumenterà, questo lo aiuterà a definire meglio l’area in cui deve cercare. Una volta che l’oggetto è caduto a terra e non è più in movimento, contate fino a tre prima di liberare il cane dicendogli “Trovalo!”. 

Nascondiglio naturale 

Questo gioco ha le stesse regole di 3-2-1 Trovalo e incoraggia il cane a usare il suo naso sfruttando il “nascondiglio naturale” creato dal buio. Invece di “marcare” la caduta con gli occhi, il cane deve ascoltare attentamente. Anche in questo caso è solo un aiuto per restringere l’area di ricerca. Questo gioco può essere fatto in casa oppure all’aperto. 
Lo scopo di tutti questi giochi è avere successo senza commettere errori, non vogliamo che il cane vada in frustrazione. 

Solo uno

Siamo arrivati ad un gioco più impegnativo, ma molto utile per insegnare al cane a distinguere oggetti simili. Giocate col cane per alcuni minuti con l’oggetto che avete scelto di fargli cercare: può essere una pallina da tennis, una ciabatta, un osso. Quindi spostatevi in una zona dove avete messo oggetti simili a quello scelto. Lanciate il vostro oggetto “unico” in mezzo agli altri, usando la tecnica del 3-2-1 Trovalo. Se il cane sceglie l’oggetto sbagliato, non dite nulla ma riprendete l’oggetto e mettetelo in tasca. Con entusiasmo date di nuovo il comando Trovalo e, se necessario, accompagnate di nuovo il cane verso il mucchio di giocattoli. Quando sceglie l’oggetto giusto, premiatelo con uno o due minuti di gioco prima di ripetere l’esercizio. 

Una volta che il cane ha imparato questi giochi, qualunque esercizio di discriminazione olfattiva diventa semplice. Grazie a questi giochi trascorrere del tempo in compagnia di Fido sarà davvero divertente e in più potrà esprimere in libertà la sua natura.
 

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