La Fiera del tartufo si salva dalla scure del nuovo Dpcm: "E' un evento nazionale"

La kermesse rinnova l'appuntamento per domenica prossima e, intanto, ha eletto il miglior tubero: il vincitore ha conquistato lo scettro con una pallina di un chilo

Sant’Agata Feltria si “coccola” il suo “Oro bianco”, ringrazia il pubblico responsabile e ordinato, e recepisce il nuovo Dpcm. La Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato conferma il suo prossimo appuntamento domenica 25 ottobre, con la quarta giornata di manifestazione. Il Dpcm del Governo, infatti, consente le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, dunque l’appuntamento santagatese è convalidato. Quella di Sant’Agata Feltria è una festa di sapori, di profumi, di bontà, e in tutta sicurezza.  L’edizione numero 36 è una manifestazione sempre più attraente, e in grado di garantire efficaci misure di salute e anti covid-19.

Domenica scorsa, la terza giornata di fiera, era in programma il Premio “per il miglior tartufo”. Una giuria di super esperti ha giudicato la miglior “pallina”: aspetto, peso, conformazione, profumo alcuni degli aspetti che i giudici valuteranno per eleggere il “miglior tartufo” in Fiera 2020. La premiazione, molto attesa dal pubblico, è avvenuta in piazza Garibaldi, con il sindaco Mino Cerbara. Il miglior tuber magnatum pico è risultato quello della ditta Morelli Marisa di Santa Sofia. Le tre ‘palline’ di ‘oro dei boschi’ scelte pesavano 970 grammi, “ben salde, turgide e perfettamente in fiore. Eccellente profumo ed ottimo stato di conservazione” è la motivazione della Giuria.

fiera del tartufo - santagata - 2-2-2

Complice il bel tempo, la Fiera ha segnato circa 15.000 presenze, con buoni flussi sin dal mattino. I visitatori hanno raggiunto l’alta Valmarecchia in prevalenza dall’Emilia, molti anche i veneti, e ovviamente i romagnoli. Le richieste di informazioni da parte di camperisti di tutta Italia si sono mantenute alte. Oltre 70 i camper presenti  a Sant’Agata Feltria.
“Un pubblico responsabile ed educato, che ha trovato ad accoglierlo un’ottima organizzazione. – assicura il presidente della Pro Loco che organizza l’evento, Stefano Lidoni – Nemmeno una ventina le mascherine che i volontari ai tre ingressi hanno fornito agli smemorati, un numero risibile che conferma che il pubblico è attento e consapevole, evita le code e gli assembramenti”.

Sant’Agata Feltria si prepara a rapire tutti i visitatori con il profumo intenso e unico del tartufo bianco pregiato e il suo gusto inimitabile. Inoltre propone la valorizzazione di prodotti tipici, selezionando le eccellenze del territorio. Ma c’è tuber magnatum pico nel paniere santagatese? Tra gli esperti regna l’ottimismo. Le piogge settembrine e ottobrine, e la luna nuova fanno ben sperare in altre fioriture. I visitatori non possono toccare la merce ma i venditori presenti a Sant’Agata Feltria (8) sono presenti da molti anni e garantiscono competenza e affidabilità.

E i prezzi? Marco Davide Cangini, esperto della Pro Loco: “Durante la manifestazione il pregiato bianco sarà di ottima qualità e a prezzi per tutte le tasche. Si può andare dai 1.300-1.500 euro al kg per le pezzature più piccole, ai 2.800 euro per le più importanti”.

L’edizione 2020 della Fiera è all’insegna del divertimento sicuro. Ai tre ingressi principali gli oltre 60 volontari, riconoscibili in pettorina arancione con catarifrangente e la scritta “sicurezza Fiera nazionale tartufo”, accolgono i visitatori distribuendo mappe, informazioni utili ed eventualmente mascherine per chi eventualmente le avesse dimenticate.

Le strutture ricettive del paese sono pronte con i loro piatti saporiti e gustosi, la tensostruttura della Pro Loco accoglie i buongustai, con l’unica novità dei posti ridotti in base alle attuali normative (350 invece dei tradizionali 700) e al distanziamento. Simpatica novità anche per la gastronomia da asporto: il Comitato Fiera ha istituito aree verdi appositamente per il pic-nic.

Nelle quattro domeniche di ottobre S. Agata si trasforma in un luogo dove immergersi in un'atmosfera suggestiva e profumata, passeggiare nelle vie e nelle piazze ad ammirare le numerose tipicità presenti nella manifestazione. 150 gli stand – in arrivo da diverse regioni d’Italia – presenti in fiera, sempre più curati e capaci di regalare emozioni.

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