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Il tartufo prende per il naso i buongustai e Sant'Agata è pronta a eleggere il miglior tubero

Una giuria eleggerà la miglior "pallina": aspetto, peso, conformazione, profumo alcuni degli aspetti che verranno valutati per assegnare il titolo 2020

Sant’Agata Feltria profuma di tartufo e domenica la 36esima edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato alza il sipario sulla terza giornata dedicata a uno degli appuntamenti d’autunno più importanti e più frequentati del settore nell’intero panorama nazionale. L’ottimismo degli esperti per la qualità e anche per la quantità del prezioso “Oro dei Boschi”, sembra ben riposto. La stagione sta regalando buoni frutti, e Sant’Agata Feltria si conferma una delle più vocate in assoluto d’Italia del bianco pregiato. Il prezioso tubero è garantito dalla presenza di 8 stand, in rappresentanza di zone diverse d’Italia ma tutte ad alta vocazione, dove la raccolta è anche partita prima rispetto a S. Agata Feltria e alla Valmarecchia.
Il bianco pregiato quest’anno è di qualità e di quantità, cosicché è possibile rinvenirlo in Fiera con costi per tutte le tasche. Si va da 1.500 a 2.800 euro al kg.

Per la terza domenica di ottobre è in programma il Premio “per il miglior tartufo” presente in Fiera. Una giuria di super esperti giudicherà la miglior “pallina”: aspetto, peso, conformazione, profumo alcuni degli aspetti che i giudici valuteranno per eleggere il “miglior tartufo” in Fiera 2020. La premiazione, molto attesa dal pubblico, è prevista alle ore 15 in piazza Garibaldi.

Sicurezza e servizi

L’edizione 2020 della Fiera è all’insegna del divertimento sicuro. Ai tre ingressi principali gli oltre 60 volontari, riconoscibili in pettorina arancione con catarifrangente e la scritta “sicurezza Fiera nazionale tartufo”, accolgono i visitatori distribuendo mappe, informazioni utili ed eventualmente mascherine per chi eventualmente le avesse dimenticate. Le strutture ricettive del paese sono pronte con i loro piatti saporiti e gustosi, la tensostruttura della Pro Loco accoglie i buongustai, con l’unica novità dei posti ridotti in base alle attuali normative (350 invece dei tradizionali 700) e al distanziamento. Simpatica novità anche per la gastronomia da asporto: il Comitato Fiera ha istituito aree verdi appositamente per il pic-nic.

“L’edizione 2020 della Fiera è all’insegna del divertimento sicuro. – assicurano dalla Pro Loco, che organizza la Fiera - Ai tre ingressi principali gli oltre 60 volontari, riconoscibili in pettorina arancione con catarifrangente e la scritta ‘sicurezza Fiera nazionale tartufo’, accolgono i visitatori distribuendo mappe, informazioni utili ed eventualmente mascherine per chi eventualmente le avesse dimenticate”. Appena una ventina le mascherine distribuite dai volontari agli ingressi alle persone “smemorate”. 

“Molte le richieste di informazioni da parte di camperisti di tutta Italia – fanno notare dalla Pro Loco, che organizza la Fiera - e di come ci si comporta all’interno della manifestazione. Ciò denotato un alto senso di responsabilità”.

Le strutture ricettive del paese sono pronte con i loro piatti saporiti e gustosi, la tensostruttura della Pro Loco accoglie i buongustai, con l’unica novità dei posti ridotti in base alle attuali normative (350 invece dei tradizionali 700) e al distanziamento. Simpatica novità anche per la gastronomia da asporto: il Comitato Fiera ha istituito aree verdi appositamente per il pic-nic.

Inoltre il borgo propone “Cultura e piacere del vino”, nelle suggestive vie. C’è la possibilità di vedere dal vivo “Artigiani al lavoro”, mentre la Piazzetta Bio è la Piazzetta dei prodotti biologici naturali e delle erbe. Il “Capannone dei Ristoranti” è aperto tutte le domeniche di Fiera dalle 11 alle 17.

La Fiera è anche l’occasione per ammirare antichi monumenti di alto valore architettonico e storico: il Teatro Angelo Mariani, Rocca Fregoso (trasformata in Rocca delle Fiabe, spettacolare e multimediale esposizione a tema), il Convento di San Girolamo, le fontane d’arte. Previste visite guidate. Sant’Agata Feltria regalerà ai visitatori il profumo intenso e unico dell’Oro dei Boschi ancora domenica 18 e 25 ottobre.

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