menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Il volto ritrovato", online la mostra del Meeting sui tratti inconfondibili di Cristo

La mostra documenta il desiderio di vedere il volto di Dio, che ha caratterizzato l’Antico Testamento e attraversa tutta la storia della Chiesa

È online da sabato sul sito internet www.meetingrimini.org la versione virtuale della mostra “Il Volto ritrovato, I tratti inconfondibili di Cristo” a partire dal progetto di allestimento realizzato al Meeting di Rimini 2013. I visitatori potranno così, nell’ambientazione originaria della Fiera di Rimini ricostruita virtualmente, ripercorrere passo dopo passo le tappe della mostra in un percorso del tutto originale che attraversa i secoli e che costituisce un percorso di approfondimento originale per il tempo di Quaresima e Pasqua. La versione digitale della mostra è stata realizzata da Nicola Viggiani, account and exhibition manager di Allestidea, azienda riminese specializzata in allestimenti fieristici, exhibition, stand, scenografie e soluzioni espositive anche virtuali.

La mostra documenta il desiderio di vedere il Volto di Dio, che ha caratterizzato l’Antico Testamento e attraversa tutta la storia della Chiesa, ma anche il profondo legame tra questo desiderio e la certezza dei Padri che Cristo stesso ci abbia lasciato in dono il suo ritratto. Partendo dal quinto secolo si ripercorrono le vicende dei più antichi ritratti di Cristo “acheropiti” (non fatti da mano d’uomo), autorevoli modelli di un Volto dai tratti inconfondibili, riconoscibile lungo tutta la storia, in Occidente come in Oriente. In particolare si dà spazio alla principale reliquia romana, la “Veronica”: un sudario conservato a Roma, in San Pietro, sul quale – secondo la tradizione - Cristo stesso avrebbe lasciato impresso il suo volto. La devozione per quella che Dante chiamava “la Veronica nostra”, meta e premio dei pellegrinaggi medievali, è testimoniata dalle innumerevoli riproduzioni lungo le vie di pellegrinaggio: «In quel tempo che molta gente andava per vedere quella imagine benedetta, la quale Gesù Cristo lasciò a noi per esempio della sua bellissima figura» (Dante, Vita Nova).

Particolare attenzione viene riservata poi nel tour virtuale al Volto Santo di Manoppello. Nella sua visita al santuario abbruzzese del settembre 2006 papa Benedetto 16esimo invitava a guardare il Volto di Cristo, «il cui sguardo misterioso non cessa di posarsi sugli uomini e sui popoli». Il Volto Santo, conservato da quattro secoli in Abruzzo, è l’unico ritratto su velo giunto a noi, ed è inspiegabile come possa essere stato dipinto sulle due facce mantenendo la trasparenza del filato. L’immagine sembra fare corpo unico con il tessuto e su entrambe le facce sparisce nella trama se osservata frontalmente. In occasione della mostra è stata completata la trascrizione della Relatione Historica, scritta a metà del Seicento da padre Donato da Bomba, che documenta l’arrivo del Velo in Abruzzo. Relatione che trova le prime conferme nei risultati di una ricerca compiuta negli Archivi di Stato di Napoli e Chieti effettuata in collaborazione coi Cappuccini custodi del Volto Santo.

La mostra non intende comunque risolvere tutti gli interrogativi posti dall’enigmatico velo, ma desidera ricreare la familiarità – perduta in Occidente – con il Volto di Cristo e favorire la consapevolezza di cosa significhi questo segno della Sua presenza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Simona Ventura fa tappa anche in un famoso locale della Valmarecchia

Attualità

Verucchio, inaugurata dal sindaco una nuova pizzeria d'asporto

social

Cassoni riminesi, la ricetta per farli in casa

social

Rimini sotterranea tra misteri e curiosità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Video

    VIDEO | Tromba d'aria in mare

  • Alimentazione

    Dimagrire con la dieta del riso rosso

Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento