Lo chef Davide Parmeggiani conquista Londra con i suoi piatti: "E' un sogno che si realizza"

Il cuoco 21enne è partito da Poggio Torriana alla volta della City, dopo avere lavorato in alcuni dei migliori ristoranti del territorio

"D'ora in poi tutto deve essere perfetto. Non buono, non eccellente.. perfetto". E' questa una delle celebri frasi del film "Il sapore del successo", che ispira da anni lo chef 21enne Davide Parmeggiani. Modenese di nascita Davide a 6 anni si è trasferito con la famiglia a Poggio Torriana. Giovanissimo e già con una lunga esperienza alle spalle, questo romagnolo sta conquistando Londra con i suoi piatti dalla cucina del prestigioso 11 Cadogan Gardens.
I suoi inizi?
"Da circa un mese sono nella City, ma le mie radici sono ben salde in Romagna. Ho sempre guardato i programmi di cucina, fin da piccolo, e in quei pomeriggi passati davanti alla tv ho capito che avrei fatto il cuoco. Ho studiato all'Istituto professionale Savioli a Riccione. Avrei potuto scegliere un alberghiero più vicino casa per non dovermi svegliare alle 5 tutte le mattine, ma il mestiere dello chef è anche sacrificio, impegno e passione; questo lo capì troppo tardi, quando ormai non potevo più farne a meno di questo lavoro".
Dove ha fatto esperienza?
"Al terzo anno scelsi l'indirizzo di cucina e iniziai a fare i primi stage, i primi concorsi scolastici e dopo aver capito che quella era davvero la mia strada iniziai a lavorare anche d'estate in locali come I 3 Re a Poggio Berni e Il Povero Diavolo a Torriana, con lo chef stellato Piergiorgio Parini da cui imparai che tutto doveva essere non buono, non eccellente, ma appunto, perfetto".
Una grande occasione.
"In questo periodo sono cresciuto tanto. Appena mi sono diplomato ho dedicato tutte le forze a diventare uno chef. Ho avuto la fortuna di essere contatto da uno chef americano, Michael Cusumano con cui si è anche instaurato un rapporto di amicizia. Michael mi scelse per la brigata da presentare allo chef stellato Fabio Trabocchi e così nell'estate del 2019 lavorai al Fiola at dopolavoro by Fabio Trabocchi in JW Marriott VeniceResort& Spa a Venezia".
E poi?
"E' stato un onore e ho capito l'importanza, in cucina e nella vita, di sapere parlare bene la lingua inglese. Ed eccomi qui, a raccontare la mia avventura da Londra. Lasciare Torriana, la famiglia e gli amici non è stato facile, ma sto inseguendo un sogno e sono felice".

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