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Rimini Foto d'Autunno celebra il viaggio e omaggia l'arte di Marco Pesaresi

Un percorso nella poetica e nello stile del fotografo riminese che ha saputo cogliere nei suoi scatti i cambiamenti e l'anima più profonda della società

Il potere dell'immagine mai come in questi anni si sta manifestando in tutte le sue potenzialità. E Rimini, da tempo, riflette sulla bellezza e il potere della fotografia. Torna la rassegna "Rimini Foto d'Autunno che ha la vocazione di far emergere lo spettro delle possibilità e le coniugazioni con cui si manifesta la pratica della fotografia nel grande universo delle immagini, e che quest'anno omaggia il grande artista Marco Pesaresi.

Il tema sottotraccia dell’edizione 2019 potrebbe essere il viaggio. Inteso nel senso forte, è il tema della “Transiberiana” di Marco Pesaresi, che completa la trilogia di Marco a cui il Comune di Rimini aveva finora dedicato le prime due tappe ideali (Underground, sulle metropolitane del mondo con le sue presenze umane eterogenee e dal forte impatto spettacolare e Rimini, un sguardo appassionato alla sua città, declinato in uno struggente b/n). La mostra "Il tempo di un viaggio" inaugura sabato 7 settembre, alle 18, alla Galleria dell'Immagine: è un campionamento esemplare del tipico lavoro che Marco Pesaresi sapeva fare sulle persone nel loro entourage sociale: ispirato, coinvolgente empatico. Di un’umanità partecipata e vissuta in prima persona fino al limite estremo della sofferenza fisica.

Ma il viaggio in territori più prossimi a noi se non addirittura antropologicamente intimi, è Dante esule 2019. Un percorso nell’Italia di oggi / atlante umano degli “esuli” in Romagna, una mostra nell'Ala Nuova del Museo (primo piano) che apre dal 22 settembre al 10 ottobre, con inaugurazione il 22 alle 17. Un progetto che intende accostare Dante, grande esule storico, agli esuli del nostro tempo, sviluppando sempre nuove prospettive di interpretazione. L ‘idea per il nuovo Dante Esule 2019, è quella di creare un vero e proprio “atlante umano, paesaggistico e culturale” attraverso un viaggio che percorre tutta la Romagna, dai confini fino al centro e sulla riviera. Gli esuli di riferimento saranno coloro che fanno scelte di vita non comuni, gli artisti, chi ancora oggi crea forme artistiche e culturali “invisibili” ai più .

L'esposizione Locals, inaugurazione il 28 settembre nell'Ala Nuova (secondo piano), è un percorso intorno al ritratto nella fotografia italiana contemporanea. Il ritratto è il genere fotografico per eccellenza, contempla la ragione prima per cui la fotografia è nata (anche se il primo “fototipo” pseudo-fotografico, quello di Niepce, cioè una architettura, conteneva in sé limiti tecnici che rendevano l’esercizio del ritratto ancora ostico e difficilmente esercitabile). Quale tipologia d’immagine migliore se non un ritratto è la quintessenza della fotografia, che per oltre un secolo ha rappresentato il riconoscimento personale per antonomasia? Ma qui il ritratto è presentato in una formulazione ambigua, massima attenzione al soggetto ma per dire molto di un mondo che spesso “attraversa”, tagliente, un’umanità altra, oltre i confini del visibile.
Ma fotografia, cioè il supporto che da sostanza e fondatezza ad un racconto storico, è anche quella che accompagna la narrazione sulla parabola umana e politica di Nikos Beloyannis, partigiano condannato a morte dal regime greco in piena guerra fredda.
Nell’ambito delle iniziative per il 75° anno della Liberazione della città, ACLI, ANPI e Istituto storico della Resistenza, portano a Rimini la mostra storico-fotografica “Nikos Beloyannis – Una vicenda umana, politica e di solidarietà internazionale”.

Continua altresì (dopo gli eventi delle edizioni precedenti) l’”indagine” sulla fotografia non-professionistica (un tempo sarebbe stata indicata come amatoriale con il suo tipico articolarsi in foto club). Con Mapparimini l'Associazione fotografica t.club ha curato un progetto/contest fotografico sul paesaggio urbano e il territorio di Rimini. I risultati di questo primo anno di mapparimini saranno in mostra dal 14 settembre al 28 settembre da Ruggiero Cornici  (Piazzetta San Bernardino, 5) con la terza ed ultima mappa del progetto e dal 5 ottobre con il gran finale ed i 9 finalisti selezionati da Marcello Sparaventi, Andrea Angelini ed Isabella Balena.

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