Salta la kermesse "Artisti in piazza", lo staff pensa a una futura edizione alternativa

"In questo momento però non ci sono le condizioni per lavorare su una realistica programmazione per giugno"

Per l’Associazione Culturale Ultimo Punto, dopo un primo periodo di incertezza, è stato chiaro che questa edizione di Artisti in Piazza non sarebbe potuta svolgersi come previsto e con le solite modalità. "Non possibile sapere con certezza fino a quando questo stato di emergenza rimarrà attivo. Attualmente in Italia sono in vigore fino al 3 maggio misure di sicurezza per contenere e speriamo risolvere l'epidemia del covid-19. In queste condizioni, la macchina organizzativa del Festival di Pennabilli non è in grado di realizzare l’evento, come previsto, nelle date 11-12-13-14 giugno. Rinviamo quindi l’appuntamento con gli artisti e il pubblico a data da destinarsi, quando sarà possibile tornare nei teatri e uscire nelle piazze, e approfittiamo di questo momento di “pausa” per ri-pensare al ruolo dell’arte, della cultura e del Festival, specialmente in un piccolo paese di montagna come Pennabilli".

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"Ci siamo interrogati a lungo su cosa fare . spiega Enrico Partisani, direttore artistico - il programma del Festival era sostanzialmente ultimato e gli accordi con le circa 50 compagnie in programma -provenienti da tutto il mondo - erano in buona parte definiti. In un primo tempo abbiamo scelto di aspettare e valutare l’evoluzione dell’emergenza ma ora ci risulta chiaro che ospitare circa 200 artisti italiani e stranieri e accogliere le migliaia di persone che solitamente affollano il Festival, non sarà possibile a giungo. Siamo in costante dialogo con diverse realtà simili a noi, con il MIBAC e la Regione Emilia-Romagna e siamo convinti che la cultura non debba fermarsi. È nostra intenzione infatti continuare ad essere attivi e lavorare per trovare nuove formule di diffusione delle arti performative, che tengano conto del contesto storico e sociale. In questo momento però non ci sono le condizioni per lavorare su una realistica programmazione per giugno, non appena saranno chiarite le modalità di ripresa del settore spettacolo valuteremo la possibilità di fare un’edizione alternativa del Festival in data da destinarsi".

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