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Giovedì, 19 Maggio 2022
Alimentazione

Assumi farmaci? Evita il pompelmo

Il pompelmo è frutto che fa bene, ma attenzione a consumarlo se si assumono farmaci. Ecco tutto quello che c’è da sapere

Fresco, succoso e ricco di vitamine, il pompelmo è un frutto dalle molteplici proprietà. Ideale per le diete bilanciate e dimagranti perché ipocalorico e, al contempo, molto saziante. Caratterizzato da un bel colore vivace, giallo o rosa, la sua stagione è novembre. 

Ricco di sali minerali come magnesio, potassio, rame, calcio e ferro, è anche un ottimo alleato idratante. Solitamente si consuma sotto forma di succo anziché mangiato a spicchi. 

Scopriamo le proprietà del pompelmo e come utilizzarlo al meglio, stando però attenti ad alcune controindicazioni.

Pompelmo: le proprietà

Sono numerose le proprietà benefiche del pompelmo: oltre ad essere un frutto ricco di minerali, questo agrume possiede anche tantissime vitamine del gruppo A, C e B e accertate proprietà antitumorali.

Per chi desidera uno stile di vita sano è un vero e proprio toccasana, soprattutto grazie ad alcune caratteristiche tipiche di questo agrume.

Grazie alle fibre che contiene, il frutto e succo di pompelmo, è in grado di favorire l'eliminazione degli accumuli di grasso in eccesso e di stimolare la digestione e la diuresi. Vitaminico, anti cellulite, drenante e dimagrante è quasi un frutto perfetto sotto ogni aspetto, come spesso accade bisogna fare attenzione alle controindicazioni.

Pompelmo e farmaci: le controindicazioni

Nonostante i suoi numerosi benefici il pompelmo presenta alcune controindicazioni nel suo consumo se si seguono delle terapie farmacologiche. 

Il pompelmo, infatti, può influenzare l’azione di alcuni farmaci a causa della presenza della naringina, sostanza responsabile del gusto amaro tipico del pompelmo e causa di un più lento smaltimento dei farmaci e, conseguentemente, di una loro permanenza eccessiva nell'organismo.

Per questo motivo, i fenomeni di sovradosaggio a seguito dell'assunzione concomitante di pompelmo e farmaci sono frequenti ed è importantissimo fare sempre riferimento al proprio medico di fiducia per evitare possibili conseguenze negative. 

Statine, agenti immunosoppressori, anti-ritmici, antibiotici, bloccanti del canale del calcio sono alcuni dei farmaci che potrebbero non funzionare a dovere se si consuma pompelmo in dosi eccessive, o addirittura determinare un incremento degli effetti collaterali!

Semi di pompelmo: effetti benefici 

Oltre alla polpa e al succo, preziosi per la nostra salute sono anche i semi del pompelmo con il loro forte potere antiossidante e antinfiammatorio. Inoltre, contribuiscono ad incrementare la naturale azione antibatterica dell’organismo e svolgono anche un’azione antiallergica.

In commercio sono disponibili estratti di semi di pompelmo per facilitarne l’assunzione, infatti questi possono essere comodamente consumati in diverse occasioni per sfruttare tutte le loro proprietà benefiche.

Gli estratti di semi di pompelmo sono perfetti per combattere il mal di gola, il raffreddore, l’otite, la cistite, la colite, la stomatite e persino l’acne. Inoltre, l’estratto di semi è un ottimo rimedio da associare all’azione dei prodotti detergenti per l’igiene intima: grazie alla sua azione antinfiammatoria, infatti, è in grado di lenire rossori, pruriti e fastidi genitali. 

Ricette con il pompelmo 

Il pompelmo può essere consumato sia bevendone il succo che utilizzandolo in ricette succulente, per accompagnare piatti a base di pesce leggero come merluzzo, sogliola e cernia, per preparare gustose insalatone a base di rucola e pompelmo, centrifugati vari e persino nella sua versione alcolica! 

Il Sea Breeze, infatti, è un cocktail classico gustosissimo e facile da preparare: basterà mixare in un tumbler grande 1 parte di Vodka, 1 parte e 1/2 di succo di mirtilli rossi, 1 parte e 1/2 di succo di pompelmo e 5 cubetti di ghiaccio tritato, mescolare energicamente e decorare con una fettina di limone o di lime.

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