Contratto d’affitto locale commerciale: come stipularlo a Rimini

Hai deciso di far fruttare un’immobile o vuoi aprire un’attività a Rimini? Affittare un locale è la scelta ideale. Ecco tutto quello che c’è da sapere per non incorrere in spiacevoli sorprese.

Abbiamo un'immobile e vogliamo farlo fruttare? Oppure vogliamo aprire un'attività cmmerciale? La prima cosa da fare è occuparci dell’affitto del locale.

Per quanto possa sembrare facile e scontato, stipulare un contratto di affitto ha delle sue regole e aspetti da non sottovalutare. Si tratta, infatti, di una procedura molto semplice che viene data spesso per scontata la sua conoscenza. Bisogna rispettare i limiti e le tempistiche stabilite dalla legge tenendo conto che, oltre alle implicazioni di carattere civilistico, ci sono anche quelle di tipo fiscale. In questa guida spiegheremo come stipulare un contratto di affitto.

Aspetti di un contratto d’affitto commerciale

Affittare un locale commerciale per alcuni aspetti corrisponde all’affitto di un immobile ad uso abitativo. La differenza sostanziale è nella metratura e nella destinazione d’uso. Nel contratto è, quindi, importante specificare per cosa si utilizzerà l’immobile.

Prima di decidere se affittare, o meno, il locale il proprietario può informarsi sulla controparte. Grazie ad agenzie specializzate potrà ottenere i dati utili a valutare se una persona è economicamente affidabile, seria o solvente.

Dall’altra parte, il locatario prima di apporre la firma sul contratto deve verificare che gli spazi siano adatti a un’attività commerciale e che ci sono i servizi giusti come i bagni, l’accessibilità e l’assenza di barriere architettoniche. In caso contrario può decidere di affittare il locale e di effettuare i lavori di ristrutturazione che saranno tutti a carico del locatore.

Quando l’immobile risponde alla normativa relativa alle attività commerciali si effettua l’inventario dei beni presenti. Bisogna specificare il numero di vani, le sue caratteristiche, la visura catastale e lo stato in cui si trova il locale nel momento della stipula del contratto.

Come garanzia nel caso di mancato pagamento o danni strutturali nel periodo di locazione l’inquilino deve versare una cauzione prima di prendere possesso del negozio.

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Durata del contratto d’affitto

In base alla legge il contratto per le attività commerciali ha una durata di 6 anni. Si arriva fino a 9 anni se la struttura ospita alberghi, B&B o attività teatrali. Tutti i contratti inferiori ai 6 anni vengono considerati nulli, tranne nel caso di quello transitorio.

Quest’opzione è contemplata quando si ha bisogno di affittare un immobile per un periodo di tempo limitato, oltre a specificarlo sul documento, questo contrato è caratterizzato da due clausole molto importanti:

  • la brevità del contratto, con la necessità di indicare la data di inizio e di fine;
  • la motivazione della transitorietà, quindi si deve specificare perché l’attività ha una durata inferiore a ciò che è stabilito dalla legge.


Il contratto ordinario può essere rinnovato tacitamente alla scadenza del periodo per altri 6 o 9 anni mantenendo tutte le condizioni del precedente accordo. Se si vogliono prolungare gli anni ordinari d’affitto, la richiesta può essere applicata dopo aver pagato i primi sei anni e con la modifica del contratto.

Il proprietario dell’immobile può decidere di non rinnovare il contratto dopo i primi 6 o 9 anni solo se si hanno motivi concreti. Ad esempio il locatario decide di aprire un’attività commerciale per sé o in società con la famiglia. In questo caso la lettera in cui si specificano le motivazioni del mancato rinnovo deve essere inviata al locatario con 12 mesi di preavviso. Nell’anno successivo, il proprietario deve dimostrare di aver aperto un’attività, pena il ripristino dell’accordo.

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Per evitare che il locatore sfrutti e continui la stessa impresa dell’affittuario, il proprietario deve corrispondere all’inquilino uscente 18 mensilità, 21 nel caso del settore turistico. La somma raddoppia se la nuova attività è simile a quella del vecchio imprenditore.

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