menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

16mila euro per i bimbi degli asili privati autorizzati

Un fondo di 16.000 euro per venire in aiuto alle famiglie con bimbi che frequentano gli asili nido e i micro nidi d'infanzia privati autorizzati è stato stanziato dalla Giunta comunale

 Un fondo di 16.000 euro per venire in aiuto alle famiglie con bimbi che frequentano gli asili nido e i micro nidi d’infanzia privati autorizzati è stato stanziato dalla Giunta comunale nella seduta di martedì pomeriggio.La delibera approvata prevede singoli contributi per un importo massimo di 250 euro mensili da assegnare alle famiglie con residenza a Rimini attraverso la formazione di una graduatoria in ordine crescente secondo il valore Isee, che dovrà essere inferiore a 18.076 euro.

Il bando per accedere al contributo sarà pubblicato nei prossimi giorni. Sempre in tema di nidi d’infanzia, la Giunta ha licenziato il progetto definitivo per l’ampliamento e l’adeguamento funzionale del nido d’infanzia l’ ”Aquilotto” di Sant’Aquilina, che permetterà, dopo l’espletamento della gara, l’inizio dei lavori per essere pronto ad accogliere i bambini già nel prossimo autunno.

Come si ricorderà il nido negli scorsi mesi era a rischio di chiusura e fu una delle prime decisioni assunte dalla nuova Giunta quello di investire 237.000 euro per consentire, a progetto concluso, la prosecuzione dell’attività del nido.

Lo scorso 15 luglio, infatti, è stato aperto il bando per le iscrizioni che scadrà il 29 luglio prossimo per ospitare in una sezione di medio-grandi  22 bambini, 11 nati dal 1° luglio 2009 al 31 dicembre 2009 e 11 nati dal 1° gennaio 2009 al 30 giugno 2009.

“Due misure, quelle approvate dalla Giunta di ieri, che vanno nella direzione di sostegno ai cittadini per l’accesso ai servizi dedicati ai bambini, a conferma dell’attenzione che questa Amministrazione vuole dedicare ai bisogni dell’infanzia – ha detto il vicesindaco Gloria Lisi, assessore alle politiche dell’educazione e della famiglia –. Mi piace sottolineare, poi, come le somme ricavate per rendere possibile i contributi, siano frutto di una razionalizzazione dei capitoli di spesa già a bilancio e non vadano a detrimento di altre spese del settore educativo del Comune. Ci sembrava poi giusto far sì che, accanto ad altri strumenti già messi in campo come ad esempio con i voucher conciliativi, si rafforzasse l’attenzione del Comune di Rimini verso i servizi per l’infanzia gestiti dai privati, così come, attraverso le agevolazioni tariffarie dirette, stiamo facendo per i servizi gestiti direttamente da noi.”


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Odore di fumo in casa, 5 trucchi per eliminarlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento