Incastrata la banda di topi d'appartamento, almeno 50 i colpi messi a segno

Maxi blitz dei carabinieri della Compagnia di Riccione che ha arrestato 4 cittadini albanesi e recuperato un'ingente refurtiva

Operazione "Burglar Kings" dei carabinieri della Compagnia di Riccione che, all'alba di venerdì, ha permesso di catturare una banda di topi d'appartamento. Diversi i colpi che, negli ultimi tempi, si sono registrati in tutto il territorio e che hanno visto i militari dell'Arma impegnati nell'individuare gli autori. L'operazione, iniziata due giorni fa, ha interessato gli inquirenti che si sono messi sulle tracce dei ladri iniziando con l'analisi dei furti tentati e messi a segno. In particolare, lo scorso 30 dicembre in seguito alla recrudescenza dei colpi in Valconca nella zona di Saludecio, erano emersi alcuni dettagli e, in particolare, quello di un tentato furto dove tre malviventi non si erano accorti della presenza del padrone di casa. La vittima, dopo essere minacciata, una volta fuggiti era uscito dall'abitazione riuscendo a fornire ai carabinieri il numero di targa del veicolo e il modello, una Mazda.

Il video degli arresti

È così emerso che, il mezzo, era stato rubato a Rimini e, fondamentale, sono stati gli occhi elettronici che hanno tracciato gli spostamenti dei malviventi fino ad arrivare a Fano. È stato a questo punto che i carabinieri della Compagnia di Riccione sono riusciti ad individuare i malviventi che, nelle Marche, si spostavano in alcuni negozi di bricolage per acquistare degli strumenti da scasso. Nonostante l'intervento della polizia di Stato, la banda era riuscita sfuggire a un primo tentativo di fermo scappando da ben tre Volanti.

Nel pomeriggio di giovedì, i carabinieri della Perla Verde sono riusciti a rintracciare nuovamente i malviventi che stavano cercando di mettere a segno un colpo in una villetta di Fano. Seguiti, i militari dell'Arma sono così riusciti ad arrivare al covo dei malviventi e, verso le 22.30, hanno fatto irruzione arrestando quattro persone. A finire in manette sono stati quattro albanesi, tutti già noti alle forze dell'ordine tra cui un ricercato, tra i 25 e i 30 anni. Oltre ai malviventi, è stato possibile recuperare uno svariato quantitativo di attrezzi da scasso e decine e decine di monili d'oro provento dei precedenti colpi. In pochi giorni, secondo gli inquirenti dell'Arma, la banda ha messo a segno almeno 50 colpi tra le province di Modena, Rimini e Pesaro-Urbino.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Chiara Ferragni stringe un accordo con gruppo di moda romagnolo: "I primi a credere in me dieci anni fa"

  • Alessandro Andreini la combina grossa e viene espulso dal Collegio

  • Arrestato con l'accusa di aver abusato delle due cugine dodicenni, una rimane incinta

  • Una nevicata e oltre 400mila luci per lo show di Riccione Christmas Star con la musica di Ralf

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Muore nella culla a 4 mesi, si indaga per scoprire le cause del decesso

Torna su
RiminiToday è in caricamento