A Gessica Notaro il Premio Camomilla di Women for Women against Violence

L'appuntamento giunto alla sua terza edizione e ideato per sostenere il contrasto alla violenza domestica e le donne che lottano contro il tumore al seno

Un premio per il coraggio e l’impegno sociale, quello assegnato a Gessica Notaro a Women for Women against Violence un evento che parla di violenza e delle sue cicatrici, nel corpo e nell’anima di una donna. Perché violenza è quella di un uomo. Oltre cento donne ogni anno vengono uccise, quasi sempre da coloro che sostengono di amarle. E violenza è anche quella psico-fisica del tumore al seno che, in Italia, viene diagnosticato a circa 50 mila donne ogni anno, confermandosi il big killer più letale del genere femminile. Malattia e violenza, i mali delle donne. E’ questo il racconto di “Women for Women against violence – Premio Camomilla” giunto alla sua terza edizione e ideato per sostenere il contrasto alla violenza domestica e le donne che lottano contro il tumore al seno. Promosso dall’Associazione Consorzio Umanitas Onlus e organizzato dalla sua Presidente, Donatella Gimigliano, in collaborazione con Avs e PiùAthena eventi, il charity event, Patrocinato dalla Rai, dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, dalla Regione Lazio e dalla FERPi, è stato presentato dalla giornalista del Tg1 Emma D’Aquino e si è tenuto nell’Auditorium Broadway Avenue del The Church Village di Roma.

L’ex modella riminese ha ricevuto il “Premio Camomilla” (che s’ispira alle virtù terapeutiche della pianta e rappresenta il concetto di solidarietà), una vera e propria scultura realizzata dal laboratorio del maestro orafo Michele Affidato unitamente a personalità che si sono distinte nel sociale e nelle campagne di sensibilizzazione sui due temi. Tra i premiati di quest’anno la modella e ambasciatrice di Miss Italia contro la violenza Gessica Notaro, il prof. Michelino De Laurentiis, Direttore dell'unità operativa complessa di oncologia senologica dell'Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” di Napoli e responsabile della ricerca del vaccino contro il tumore al seno, il Direttore Centrale DAC - direzione anticrimine, Prefetto Vittorio Rizzi, il Direttore Scientifico del mensile Ok Salute, prof. Antonino Di Pietro, Paola Ferrari, Francesco Testi, Veronica Maya, Rossella Brescia,  Elena Santarelli, Valeria Graci, la vocalist Edy Giordano, il Direttore Generale di Salvamamme, Katia Pacelli, il coordinatore nazionale di AVTEA, Emiliano Paolini, Carmen, Mara e Michele Pisano dell’omonimo Centro Medico e Andrea Petrangeli di Banca Generali. Durante la serata è stato presentato anche il nuovo spot della Valigia di Salvataggio di Salvamamme, con Barbara De Rossi e Alessio Boni per la regia di Marco Santoro progetto nato rispondere alle richieste  delle  tante  donne  in  fuga  vittime  di  violenza.  

Significativo il messaggio di Dacia Maraini che ha augurato a “tutte le donne che incontrano le spine del tumore sul loro cammino, di raccogliere le grandi forze vitali che stanno in fondo ad ogni corpo di donna e camminare con ardimento verso un  futuro di vittorie contro chi le vuole arrese”. Sotto l’attenta regia di Alessandro Carrieri in scena le divertenti incursioni di Valeria Graci, le straordinarie performance di danza con Alina Camisano e Agostino Solagna, coreografate da Andrè De La Roche e Alessandro Alcanterini della Move, e l’esibizione delle vocalist  Edy Giordano, Symo e dei Peace Choir. Tra gli ospiti anche Patrizia Mirigliani, Cesara Buonamici, Stefano Marroni, Roberta Damiata, Lea Gasparoli, Irene Bozzi, Cinzia Leone, Vitaliano De Salazar, Antonella Salvucci, Claudia Conte e Alessandra Canale. 

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