A giudizio immediato l'accoltellatore di Marina Centro, accusato di tentato omicidio

L'uomo aggredì brutalmente per futili motivi padre e figlio, titolari di un locale in viale Vespucci

Il Gip del Tribunale di Rimini, Fiorella Casadei, ha disposto il giudizio immediato nei confronti di Ivan Russo il 42enne accusato di aver ferito a coltellate padre e figlio, titolari di un locale a Marina Centro. L'uomo, che dovrà rispondere del tentato omicidio di Luciano Picci, ex agente della Municipale rimasto ferito gravemente, e di lesioni aggravate per il figlio entrambi tutelati dall'avvocato Alessandro Catrani, fu il protagonista di un vero e proprio pomeriggio di follia. Il 3 maggio, in preda ai fumi dell'alcol, aveva prima molestato le sue vittime e, una volta allontanato dal locale, era poi tornato indietro armato di un coltellaccio. Brandendo la lama, il 42enne si era avventato contro l'ex agente della polizia Municipale, colpendolo ripetutamente all'addome mentre il figlio, che si trovava dietro al bancone, era accorso in aiuto del genitore ferito seriamente ed è stato, a sua volta, colpito al braccio. A bloccare l'esagitato era stato un avventore, arrivato nel locale per ordinare una pizza, che era riuscito a disarmarlo e a bloccarlo a terra mentre partiva l'allarme che aveva fatto arrivare in viale Vespucci sia le Volanti della polizia di Stato che due ambulanze e l'auto medicalizzata.

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