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Cronaca

A Rimini un convegno sulla Sicurezza sul Lavoro

Realtà virtuale, “cena con infortunio”, tavoli tematici e due cortometraggi le novità assolute del convegno nazionale sulla Sicurezza sul Lavoro in programma a Rimini il 17 e 18 novembre

“Think Safe”, il convegno aperto ai responsabili della Sicurezza e della Prevenzione delle aziende italiane che si terrà giovedì 17 e venerdì 18 novembre all’hotel Mercure Artis di Rimini organizzato da SicurLavAbruzzo Srl in collaborazione con Sicurezza Comportamentale, Virtual Safety Lab e Francesco Sgaramella, si caratterizza non solo per la grande qualità dei relatori presenti ma anche per alcune novità assolute nel mondo della convegnistica dedicata alla Sicurezza sul lavoro.


La prima è la realtà virtuale che sarà parte integrante all’interno della conferenza. In pratica, ogni partecipante sarà “immerso” in uno scenario virtuale nel quale sarà un operaio o un addetto al quale si presenteranno situazioni di pericolo sul luogo di lavoro. Sarà obbligato a fare delle scelte. Per esempio: scegliere le attrezzature e proteggersi con i dispositivi adeguati; oppure assumere un comportamento virtuoso. Se sbaglierà la scelta, il “gioco virtuale” lo porterà a infortunarsi o, peggio ancora, a perdere la vita (sempre virtualmente parlando). La metodologia è basata sui concetti della sicurezza comportamentale. Essere immersi in un'altra realtà permette ai discenti di apprendere con maggiore efficacia.


La seconda è il giro tavoli tematico. Relatori e iscritti alla conferenza si siederanno a diversi tavoli dove ci sarà un momento di confronto e conoscenza fra persone, consulenti, tecnici e partner dell’evento. Si scambieranno idee, creando un autentico brain-storming formativo sul tema Sicurezza e Prevenzione. L’idea è arricchire l’approccio al tema di ogni singolo partecipante per far crescere in tutti una più completa cultura della Sicurezza.


La terza novità è la “cena con infortunio”. Durante il meeting succederà qualcosa di strano: una persona sarà trovata a terra, immobile. Cosa sarà successo? Saranno i convegnisti, utilizzando ciò che stanno imparando durante la due giorni di lavoro, a indagare sulle cause dell’accaduto. Un “investigation game” che tra indizi, tracce, testimonianze e una sana competizione, decreterà il miglior investigatore della sicurezza. Infine, “No Crash”. Due cortometraggi di videodanza per proporre l'Arte come strumento di sensibilizzazione sul tema della Sicurezza sul Lavoro, sulle morti bianche e sulla mancanza di diritti e di civiltà che queste vittime ci ricordano ogni giorno.


Il convegno è andato sold-out e non è più possibile iscriversi. Hanno aderito aziende, anche multinazionali, di vari settori: edile, industriale, sportivo, dei servizi, provenienti dall’intero stivale (da Torino a Milano fino a Roma e Bari). Stupisce la completa assenza di aziende riminesi che hanno perso un’occasione per ammodernare e completare le proprie conoscenze sulla Sicurezza.

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