Cronaca

Abbandonato dal complice il topo d'appartamento finisce in manette

I rumori dell'effrazione hanno fatto scattare l'allarme con la vicina di casa che ha chiamato la polizia di Stato

"Vatti a fidare dei complici" deve aver pensato l'italo messicano 23enne arrestato in flagranza, nella prima serata di sabato, mentre cercava di mettere a segno un furto in un appartamento di Bellaria. Tutto è avvenuto verso le 21, in via Caio Duilio, quando una residente è stata messa in allarme da alcuni rumori sospetti provenienti dall'abitazione dei vicini e ha chiamato la polizia di Stato. Sul posto è intervenuta una pattuglia con gli agenti che, anche loro, hanno sentito provenire dal giardino il chiasso inequivocabile di qualcuno che stava manomettendo una finestra. Con tutte le cautele si sono avvicinati per capire cosa stava succedendo e hanno visto due ragazzi che armeggiavano per forzare l'accesso dell'appartamento. Uno dei due, alla vista delle divise, senza dire niente al complice si è allontanato in tutta fretta mentre l'amico continuava a lavorare per avere ragione della serratura. Rimasto solo e "col cerino in mano", il 23enne è stato bloccato in flagranza dal personale della polizia di Stato che lo ha arrestato. Portato in Questura, è emerso che si trattava di una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine e che, negli ultimi giorni, era già stato implicato in altri furti. Il malvivente sarà processato per direttissima lunedì mattina.

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