Abbandono di rifiuti: salgono a 358 i verbali delle Guardie ecologiche volontarie

L’amministrazione comunale ha potenziato i controlli e dunque l’attività delle Gev che, organizzate in pattuglie, che si occupano di verificare i sacchetti di rifiuti abbandonati all’esterno dei cassonetti stradali.

Sono 358 da gennaio 2014 ad a marzo le segnalazioni effettuate dalle Guardie ecologiche volontarie nei confronti di coloro che sono stati sorpresi ad abbandonare i rifiuti o che non differenziano in maniera corretta. Un fenomeno che nel corso dello scorso anno è cresciuto – in particolare per quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti ingombranti - e che ha spinto l’amministrazione comunale a potenziare i controlli e dunque incrementare l’attività delle Gev che, organizzate in pattuglie, si occupano di verificare i sacchetti di rifiuti abbandonati all’esterno dei cassonetti stradali.

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“E’ forse uno dei fenomeni di inciviltà più sgradevoli, una grave mancanza di rispetto nei confronti della propria città e quindi della comunità, nonché la forma tra le più impattanti di degrado urbano e di danno all’ambiente – spiega l’assessore all’Ambiente Sara Visintin – Ciò accade in vari punti del territorio, nonostante la mole di servizi specifici che sono stati messi in campo da Comune e Hera, servizi che monitoriamo costantemente al fine di migliorarli e quindi rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze dei cittadini. In questo caso però non si tratta di efficienza dei servizi, quanto della scarsa consapevolezza dell’impatto che comportamenti di questo tipo possono avere sull’ambiente, sulla vivibilità della città e infine sull’immagine che offriamo di Rimini ai turisti e ai visitatori. Siamo consapevoli che non è solo compiendo un giro di vite e aumentando le sanzioni che si può eliminare il problema, che non può non prescindere da una più radicata educazione ai temi ambientali – conclude l’assessore Visintin - ma è doveroso dare un segnale a chi, più o meno consapevolmente, inquina e offende la città”. 

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