rotate-mobile
Cronaca

L'accoltellatore di Miramare condannato per tentato omicidio

L'aggressione si era consumata in via Oliveti nel settembre del 2016 con la vittima che era stata raggiunta da un fendente tra il volto e la gola

Si è concluso nella mattinata di giovedì il processo, con rito abbreviato, che vedeva imputato il 46enne Francesco Bosco con l'accusa di tentato omicidio. L'uomo, di origini pugliesi e già noto alle forze dell'ordine per reati legati agli stupefacenti, al furto e alla ricettazione, era imputato per l'accoltellamento, avvenuto il 20 settembre del 2016 in via Oliveti, di un nordafricano 27enne. Difeso dal'avvocato Miriam Tacconi, Bosco è stato condannato a 8 anni di reclusione, 10 quelli chiesti dal pubblico ministero. Secondo la ricostruzione dei fatti, l'accoltellatore e la vittima aveva iniziato a litigare ferocemente in strada a causa del troppo alcol ingerito fino a quando, il 46enne, aveva estratto un coltello con il quale aveva colputo il tunisino al volto e alla gola per poi fuggire facendo perdere le proprie tracce. Solo dopo alcuni giorni di indagini i carabinieri, che erano intervenuti in via Oliveti, erano riusciti ad individuare e arrestare l'accoltellatore.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'accoltellatore di Miramare condannato per tentato omicidio

RiminiToday è in caricamento