Accusato di estorcere denaro a un giovane pizzaiolo, cattolichino in manette

La vittima, per tre anni ogni settimana, doveva versare al suo aguzzino una somma tra i 20 e i 50 euro

I carabinieri della Tenenza di Cattolica hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cattolichino 44enne, originario di Pesaro, con l'accusa di estorsione. La vittima, secondo quanto emerso, è un pizzaiolo 20enne pesarese che, da 3 anni, era finito nel mirino dell'uomo. Solo a gennaio di quest'anno il giovane ha trovato il coraggio di rivogersi ai militari dell'Arma raccontando che, dal 2015, era costretto a versare settimanalmente al suo aguzzino tra i 20 e i 50 euro. Le indagini dei carabinieri hanno trovato riscontri nella versione della vittima e, al termine dell'inchiesta, hanno presentato le prove al pubblico ministero inquirenti che ha chiesto e ottenuto il provvedimento dalla magistratura.

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