Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca Riccione

Addio al "babbo" di Famija Arciunesa, una comunità in lutto. "Il suo è stato amore vero per Riccione"

Riccione è in lutto per la scomparsa di Giuseppe Lo Magro, stroncato dopo una malattia. Il ricordo della sindaca Angelini: "Meno di tre settimane fa mi aveva ancora contattata per un'iniziativa"

La comunità di Riccione è in lutto per la scomparsa di Giuseppe Lo Magro. Anima e punto di riferimento di Famija Arciunesa di cui è stato anche presidente. Aveva 79 anni. A stroncarlo una malattia che combatteva da tempo. Giuseppe era volto molto conosciuto a Riccione, apprezzato per il suo impegno verso la comunità e per il suo amore incondizionato verso la città. A dare la notizia è stato proprio il direttivo di Famija Arciunesa: “Ci ha lasciati dopo una maledetta malattia Giuseppe Lo Magro, per tanti anni e per sempre il “babbo” di Famija Arciunesa. Riccione gli deve tanto. A tutti noi Giuseppe ha trasmesso, senza salire mai in cattedra, l’amore vero e incondizionato per Riccione: la sua storia, il suo dialetto, i luoghi e i suoi personaggi. Un vero e proprio trascinatore ed in prima linea in una valanga di iniziative di solidarietà”.

“Ci rimangono i suoi libri, la sua laboriosità ed il suo esserci sempre per la sua Riccione che ricorderemo per metterci sempre in gioco come ci ha insegnato – prosegue il ricordo del direttivo -. Oggi Riccione piange una bella persona capace di insegnarci ad amarla. “Arcioun at voj bèn” quante volte te lo abbiamo sentito dire… Un grande abbraccio a Lilly e a tutti i familiari”.

Anche la sindaca Daniela Angelini ha voluto ricordare la figura di Giuseppe: “Giuseppe Lo Magro ci ha lasciati mantenendo incondizionato il suo sconfinato amore per Riccione. Meno di tre settimane fa mi aveva contattata per un'iniziativa, l'ennesima per il bene della nostra città, in cui ha creduto fino all'ultimo dei suoi giorni. Giuseppe è stato un esempio di contagioso altruismo e un infaticabile cultore delle radici della nostra Riccione. Ha fatto del bene, ne ha fatto davvero tanto. Come sindaca mi impegno a onorarne la memoria come merita insieme alla sua famiglia e alla sua Famija Arciunesa, a cui vanno le mie più sentite condoglianze. Ciao Giuseppe, Riccione ti deve tanto”.

Un ricordo anche da parte dell’assessore Simone Imola: “Ciao Giuseppe! Forse la parola più giusta da dire è grazie. Grazie per tutto quello che hai fatto per la nostra città”.

Venerdì, 28 giugno, ore 15,30, davanti alla sede di Famija Arciunesa presso il Parco della Resistenza in via Montebianco, tutta la città darà l’ultimo saluto a Giuseppe Lo Magro. Sarà un momento di raccoglimento da vivere insieme, per volontà dello stesso Giuseppe, davanti alla sede dell’associazione per raccontare, attraverso il ricordo di chi gli ha voluto bene, un riccionese innamorato come pochi della sua città.

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