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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Adescato sul web da una presunta donna, vedovo ripulito dei risparmi di una vita

L'uomo ha liquidato le sue proprietà per inviare il denaro a una "amica" bisognosa di cure, in due anni ha "bruciato" oltre 100mila euro

Una truffa da oltre 100mila euro quella in cui è rimasto vittima un anziano vedovo riminese che, adescato da una presunta donna sul web, nel giro di pochi mesi ha bruciato tutti i suoi risparmi per darli alla malvivente fino a quando i militari della Guardia di Finanza hanno messo la parola fine al raggiro. Tutto è iniziato nel 2018 quando l'uomo, attraverso i social network, il 74enne è stato contattato dalla sedicente signora che ha avviato con lui una sorta di amicizia virtuale. Tra una chattata e l'altra la truffatrice, che raccontava di vivere in Africa, ha iniziato a raccontare pietose storie sul suo stato di salute spiegando di aver bisogno di denaro per pagarsi le cure in un continente dove la sanità era quella che era. La vittima è così caduta nella trappola e, attraverso vari trasferimenti mediante money-transfer e bonifici all’estero, il 74enne ha iniziato a inviare somme sempre più cospicue. Dall'altra parte del computer i malviventi, avendo trovato una vittima perfetta, hanno iniziato ad alzare il tiro con la presunta donna che oltre ai propri problemi di salute ha iniziato ad elencare anche quelli dei propri famigliari inducendo l'anziano a ulteriori versamenti in  Costa d’Avorio, Mali, Gran Bretagna, Germania, Francia e l’invio di carte Postepay Evolution sulle quali effettuava continue ricariche.

A far suonare un primo campanello d'allarme, però, ci ha pensato la banca della vittima quando a fronte dei continui movimenti su estero ha fatto scattare una segnalazione alla Guardia di Finanza che ha sospettato si potesse trattare di un giro di riciclaggio. Il vedovo era stato quindi chiamato in caserma per giustificare dei bonifici per oltre 7mila euro in Mali e in Costa d’Avorio a quattro presunte donne di origine africana. Davanti alle Fiamme Gialle il vedovo ha smentito le accuse di trasferire il denaro all'estero e, tranquillamente, ha raccontato di stare aiutato una amica bisognosa di cure mediche. Per questo non solo aveva inviato denaro in Africa a perfette sconosciute ed altri soggetti indicati dalla truffatrice, ma aveva anche attivato carte Postepay Evolution  che aveva inviato all’estero su disposizioni dell'"amica" e sulle quali regolarmente effettuava ricariche di denaro per una somma di circa 30mila euro. Soldi che provenivano sia dalla pensione del 74enne che, però, per fare cassa aveva venduto delle proprietà immobiliari col provento che era stato pian piano inviato all'estero fino a un totale di oltre 100mila euro il tutto all'insaputa dei famigliari.

I militari della Guardia di Finanza, non senza fatica, sono riusciti a far aprire gli occhi all'anziano spiegandogli di essere finito nella rete di alcuni truffatori internazionali. Alla fine le Fiamme Gialle hanno convinto l'uomo a chiudere i rubinetti salvando così quel che rimaneva del suo patrimonio.

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