Aeroporto/3, Consorzio Sviluppo accusa: "Gravi vizi nel bando dell'Enac"

A rischio indagine della magistratura le procedure che hanno portato all'assegnazione definitiva del "Federico Fellini" ad Airiminum

La gara di assegnazione della gestione dell'aeroporto di Rimini è a rischio indagine della magistratura. Colpa di diversi "vizi di legittimita'" che la rendono "per più profili censurabile". A partire dalla mancanza del Codice identificativo gara. Dunque va annullata. Arrivata l'aggiudicazione definitiva da parte di Enac ad Airiminum 2014 della gestione dello scalo Fellini, il Consorzio per lo sviluppo dell'aeroporto, uscito sconfitto all'apertura delle buste, rende pubblici in una nota alcuni stralci della lettera inviata all'Ente per il volo il 10 novembre scorso per "rappresentare le numerose e gravi problematiche afferenti la procedura di gara" e chiederne "in via di autotutela, l'annullamento". Secondo il Consorzio sono "diversi gli aspetti che di fatto rendono la gara affetta da vizi di legittimità e per più profili censurabile, e dunque esposta ad interventi delle magistrature". Circostanze che rappresentano "un elevato rischio di sospensione e successivo annullamento degli atti della procedura di gara", e pure tali da "determinare il blocco sine die dell'operativita'". 

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Tra le criticità più evidenti l'assenza del Codice identificativo gara (Cig), che invece Enac doveva indicare nei documenti. Tale mancanza comporta la violazione degli obblighi in capo alla stazione appaltante e quella del sistema di contribuzione posto a carico dei soggetti pubblici e privati sottoposti alla vigilanza dell'Autorità. Il Cig infatti, spiega il Consorzio, è lo strumento su cui è imperniato il sistema della tracciabilità dei flussi di pagamento ed è "obbligatorio per tutte le fattispecie contrattuali", altrimenti nulle. La mancanza nei documenti di gara, sottolinea il Consorzio, "non trova spiegazione", anche perchè per la recente procedura analoga per l'aeroporto Ridolfi di Forlì, "Enac aveva invece correttamente redatto bando e disciplinare con l'indicazione del codice Cig". Insomma ci potrebbe essere anche il dolo, con l'"ipotesi che non ci si trovi di fronte a mera, per quanto grave, negligente omissione".

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