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Aeroporto di Rimini: Airiminum si aggiudica definitivamente la gestione

Corbucci: "Ci assumiamo l'impegno e la responsabilità di dare esecuzione ai programmi presentati nell'interesse comune del rilancio dell'aeroporto Federico Fellini"

Airiminum 2014 è l'assegnatario definitivo della concessione di gestione totale dell'aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino. La conferma arriva giovedì mattinai dalla cordata guidata da Leonardo Corbucci che in una nota esprime "la propria soddisfazione per il riconoscimento ottenuto" e ringrazia Enac, "verso cui si assume l'impegno e la responsabilità di dare esecuzione ai programmi presentati nell'interesse comune del rilancio dell'aeroporto Federico Fellini". Sarà, prosegue la nota, una "sfida impegnativa e al tempo stesso esaltante", per la quale la società darà "il massimo impegno per il perseguimento di quegli obiettivi ambiziosi che si merita il territorio tutto". Obiettivi che "si realizzeranno certo anche grazie al contributo che in primis le forze locali offriranno per la realizzazione del Piano industriale e certo, quale risorsa strategica, alle notevoli competenze professionali espresse dal personale di qualità già impiegato nelle precedenti gestioni".

Nel frattempo, però, arriva anche un'interrogazione parlamentare per approfondire i motivi per cui Enac ha fatto saltare l'ipotesi di un commissario "ad acta". Le iniziative messe in campo per riaprire con "urgenza" lo scalo. Il parlamentare di Forza Italia, Daniele Capezzone, fa atterrare a Montecitorio la vicenda dell'aeroporto Federico Fellini di Rimini. Attraverso un'interrogazione diretta al ministro competente, Maurizio Lupi, in cui, prima dei due quesiti finali, sintetizza le tappe fondamentali che hanno portato alla chiusura del "secondo aeroporto della regione per numero annuo di passeggeri e tra i primi in Italia grazie, in particolare, al traffico proveniente dalla Russia".

Si parte dalla dichiarazione di fallimento di Aeradria, la società pubblica che gestiva le piste, il 26 novembre 2013. Società, ricorda Capezzone, che "dal 1962 al 1997 ha accumulato un avanzo d'esercizio di circa 10 milioni di euro, per poi, nei successivi 15 anni, accumulare un debito di circa 58 milioni". Poi la pubblicazione da parte di Enac del bando per l'affidamento della gestione il 7 maggio 2014, che non prevedeva tra i requisiti, rimarca il parlamentare azzurro, "l'esperienza aeroportuale". Seguono la vittoria schiacciante della cordata Airiminum e, il 13 ottobre, la riunione da cui spunta l'ipotesi di nomina di un commissario Enac "per la gestione della fase transitoria, due-tre mesi". Con Airiminum ad accollarsi le spese "fino all'assegnazione definitiva, prevista per il 6 novembre". Proposta ritirata dieci giorni dopo "in quanto il tribunale non ha concesso un'ulteriore proroga del curatore fallimentare".

E sui motivi della marcia indietro Capezzone vuole vederci chiaro. Così lo scalo chiude il 1^ novembre, con i voli commerciali "spostati all'aeroporto Raffaello Sanzio di Ancona", viene declassato a minore e "nominato un commissario, consentendo così la ripresa del traffico aereo ai soli voli dell'aviazione generale e aerotaxi", che certo non portano molti passeggeri, 570 quelli in arrivo nel 2013. Capezzone non dimentica i dubbi espressi da parte delle società sconfitte, in particolare su "numerose irregolarità, a partire dal deposito della cauzione al momento della presentazione delle offerte, non firmato da Airiminum, per arrivare alle modalità del sopralluogo, obbligo di legge per evitare contestazioni". Sottolineando che il ricorso al Tar "causerebbe un inevitabile prolungamento del blocco della normale attività, con il rischio di compromettere l'economia dell'area riminese".

E si attendono anche chiarimenti sull'aumento di capitale da parte di Airiminum. Capezzone chiede dunque a Lupi "se sia a conoscenza delle motivazioni" che hanno portato Enac a fare marcia indietro sulla nomina di un suo commissario fino all'assegnazione definitiva e "quali iniziative intenda mettere in campo al fine di riaprire con urgenza l'aeroporto di Rimini anche all'aviazione commerciale".

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