Afide del cipresso, concluso il primo ciclo di trattamenti a Santarcangelo

A settembre seconda e terza fase della cura antiparassitaria. Controlli estesi anche a olmi e lecci, che risultano colpiti rispettivamente da “Nidularia pulvinata” e grafiosi

Completato nelle scorse settimane il primo ciclo di trattamento fitosanitario dei quasi 500 cipressi presenti sul territorio di Santarcangelo, mentre i controlli per il contrasto ai parassiti sono stati estesi anche agli olmi e ai lecci. Dopo aver acquisito i pareri del Servizio Fitosanitario della Regione Emilia-Romagna, infatti, nello scorso mese di luglio l’Amministrazione comunale aveva incaricato la società in house Anthea di effettuare il primo dei tre passaggi previsti per combattere il parassita dei cipressi che anche a Santarcangelo ha colpito numerosi alberi nei cimiteri, in zona Pieve, al parco Francolini e nelle vie Calamandrei, Borsellino, dell’Albana, Pascoli (aiuola e rotatoria), Pozzo Lungo e Cupa. Dai sopralluoghi effettuati sui cipressi presenti sul territorio comunale, risulta che tutti gli esemplari presentano porzioni più o meno ampie di chioma ancora indenne (di colore verde) e che dunque nessun albero è da ritenersi completamente secco a causa delle massicce infestazioni dell’afide, che provocano disseccamenti dei rami su parte della chioma o sull’intera pianta, al punto da far apparire gli alberi quasi completamente “bruciati”.

Disseccamenti, fortunatamente, che spesso risultano “reversibili”, motivo per cui le piante danneggiate non vengono abbattute bensì curate con appositi trattamenti fitosanitari, per poi seguire l'evoluzione del problema e verificare l’effettiva capacità di ripresa dell’albero. Dal momento che l'afide può determinare anche infestazioni autunnali, i prossimi due cicli disinfestazione sono previsti a partire dal mese di settembre. Nel frattempo, i controlli sono stati estesi anche ai lecci, presenti in diversi parchi e piazze di Santarcangelo, che avevano destato preoccupazione a causa di rami secchi presenti in maniera più o meno diffusa sulle chiome. Alcuni esemplari sono risultati colpiti dalla “Nidularia pulvinata”, una cocciniglia che può ricoprire vaste aree dell'albero e che negli ultimi anni ha prodotto diverse infestazioni: per questo problema si sta valutando quale soluzione adottare e il periodo migliore in cui intervenire.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Differente il caso degli olmi, già da alcuni anni colpiti dalla terza ondata di una delle patologie più disastrose in campo vegetale: la grafiosi, una malattia letale causata da alcuni funghi patogeni introdotti dall’Asia nel continente europeo, all’origine di tre ondate epidemiche di virulenza crescente che hanno compromesso l’utilizzo dell’olmo. La grafiosi è presente in tutta Italia ed Europa, parte dell'Asia e del Nord America: le perdite si avvicinano al 100% degli olmi adulti, tuttavia la specie non è a rischio di estinzione poiché i giovani esemplari risultano indenni. Purtroppo, ad oggi, non esistono metodi di lotta efficaci per debellare o contenere la malattia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Tragedia sul campo da calcio, muore a 9 anni mentre gioca con gli amici

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

  • Ammazza la moglie a martellate e poi si costituisce

  • "Correte ho ucciso mia moglie", l'assassino confessa il delitto alla polizia di Stato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento