Cronaca

Agente della polizia Penitenziaria trovato con la droga in tasca

In forza al carcere di Forlì l'uomo ha sostenuto davanti al magistrato che lo stupefacente gli era stato messo addosso a sua insaputa

Nella giornata di venerdì, durante i controlli nella zona della stazione ferroviaria di Rimini, gli agenti della polizia Municipale hanno arrestato un agente della polizia Penitenziaria trovato in possesso di marijuana. L'uomo, un 57enne in forza al carcere di Forlì, era in un locale pubblico di piazzale Cesare Battisti quando il cane antidroga gli si è avvicinato segnalando al suo conduttore la presenza dello stupefacente. L'agente della Penitenziaria è stato quindi perquisito e, nel marsupio, è spuntato un involucro contenente 20 grammi di marijuana che gli sono valsi le manette. Una successiva perquisizione nell'alloggio del 57enne all'interno della rocca, tuttavia, ha dato esito negativo e l'uomo, anche davanti ai colleghi della Municipale, si è detto all'oscuro di tutto sostenendo che la droga gli era stata messa in tasca a sua insaputa.

Processato per direttissima sabato mattina l'agente, difeso dall'avvocato Igor Bassi, ha ribadito la sua estraneità alla marijuana. Il giudice, quindi, ha convalidato l'arresto ma rigettato la richiesta di custodia cautelare presentata dal pubblico ministero. Il 57enne, quindi, è stato liberato senza nessun tipo di misura cautelare e obblighi col processo che è stato fissato per il prossimo 15 dicembre data la richiesta dei termini a difesa presentata dall'avvocato Bassi.

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