Crisi, il Comune mette in campo le risorse a sostegno del diritto allo studio

“Mai come oggi – commenta Gloria Lisi, Vice Sindaco con delega ai servizi educativi del Comune di Rimini – con la crisi che picchia forte anche per le famiglie del riminese, assumono particolare rilevanza le risorse che il Comune di Rimini mette in campo a sostegno del diritto allo studio"

Nell’imminenza dell'avvio del nuovo anno scolastico il Comune di Rimini ricorda modalità e termini per l’accesso a una serie di agevolazioni e contributi legati al mondo della scuola, erogati a favore delle famiglie residenti. Il 30 settembre scade il termine per presentare la domanda per poter ottenere tariffe agevolate, fino all'abbattimento totale dei costi per le famiglie più in difficoltà, per la frequenza dei servizi scolastici e per l'infanzia. Lo stesso termine vale per le domande relative ai contributi per l'abbonamento al trasporto scolastico.

Si tratta di una serie di intereventi corposi per il diritto allo studio, per i quali il Comune di Rimini investe risorse per centomila euro. Sempre per le rette scolastiche è attivo un servizio che si rivolge alle famiglie di lavoratori colpiti dalla crisi economica con figli frequentanti le scuole e i servizi per l'infanzia nel Comune di Rimini. Solo nel 2013 sono state 29 le famiglie a cui sono stati applicati sconti o, nei casi più estremi, l'esonero delle rette scolastiche o per i servizi di infanzia. Un investimento complessivo per l'anno scolastico 2013-2014 di ulteriori 65mila euro.

Le domande per il contributo per l'acquisto dei libri di testo per l'anno scolastico 2014/15 vanno presentate invece entro il 12 novembre 2014 direttamente alla segreteria della scuola frequentata. Nella domanda deve essere indicata in autocertificazione la spesa effettivamente sostenuta per l'acquisto dei libri di testo per l'anno scolastico 2014/2015 della quale è necessario conservare la documentazione da esibire a richiesta. Il contributo andrà a coprire indicativamente il 70% delle  spese sostenute per i libri di testo; nell'anno scolastico 2013/2014 le domande pervenute nel territorio riminese erano arrivate a toccare quota mille.

 “Mai come oggi – commenta Gloria Lisi, Vice Sindaco con delega ai servizi educativi del Comune di Rimini – con la crisi che picchia forte anche per le famiglie del riminese, assumono particolare rilevanza le risorse che il Comune di Rimini mette in campo a sostegno del diritto allo studio. Il supporto alla frequenza scolastica, sopratutto per le famiglie in difficoltà, è un impegno preciso attraverso il quale l'Amministrazione comunale intende sottolineare la centralità dell'impegno scolastico, anche e sopratutto in tempi di crescente crisi economica, che non può e non deve incidere sui diritti di ogni cittadino e delle famiglie all'istruzione e alla formazione”.

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