Due colpi di pistola per uccidere Makha Niang, fermato un sospettato

I risultati dell'autopsia sul corpo del senegalese 27enne hanno rivelato le cause del decesso, indagini serrate

I primi risultati dell'autopsia sul corpo di Makha Niang, il senegalese ritrovato cadavere nella notte del 18 aprile in via Coletti, hanno rivelato che il 27enne è stato ucciso da due colpi di pistola. L'esame autoptico, eseguito dal professor Giuseppe Fortuni, ha permesso di scoprire i fori lasciati dal proiettile che, in un primo tempo, non erano stati notati dagli inquirenti sul luogo del delitto. L'ora della morte è stata fissata tra la mezzanotte e le due e, in questo lasso di tempo, un residente della zona ha raccontato agli investigatori di aver udito distintamente almeno 2 colpi di arma da fuoco. Sono in corso le indagini serrate della squadra Mobile e, al momento, ci sarebbe una persona in stato di fermo per essere interrogata.

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