Aggredisce l'operatrice sanitaria urlando: "Delinquenti fate morire le persone"

Condannata la figlia di un'anziana degente che, trasformatasi in una furia, aveva alzato le mani sulla dipendente della struttura sanitaria

E' stata condannata a 1000 euro, oltre al pagamento delle spese processuali e al risarcimento in sede civile, la figlia di un'anziana degente che aveva aggredito e ingiuriato l'operatrice sociosanitaria di una struttura sanitaria nell'entroterra di Riccione. La vicenda risale all'agosto del 2010 quando la vittima, una 50enne difesa dall'avvocato Raffaele Moretti, trovandosi lungo un corridoio aveva notato l'anziana che veniva trasportata su una barella e accompagnata dalle figlie. La donna, secondo quanto ricostruito, si era fermata per accertarsi che la paziente stesse bene quando, all'improvviso, era stata aggredita da una delle figlie che, all'epoca, aveva 55 anni. Dopo una serie di insulti, "Tr..., siete un branco di delinquenti, fate morire le persone", la 55enne era saltata addosso all'operatrice sociosanitaria iniziando a colpirla con pugni e graffi. Una violenza tale che, accorsi sul posto per dividerle, gli altri operatori della struttura sanitaria avevano avuto serie difficoltà a riportare tutto alla calma. La 50enne, rimasta lievemente ferita, era stata poi costretta a ricorrere alle cure dei sanitari per poi essere dimessa con una prognosi di 7 giorni.

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