Aggredito e rapinato nel parco, il ladro catturato dalla polizia a cavallo

Con la scusa di chiedere una sigaretta, un tunisino ha afferrato per il collo la vittima facendosi consegnare i contanti

Notte di paura per un giovane riminese che, tra mercoledì e giovedì, è stato rapinato del proprio iPad mentre si trovava nel parco Fabbri. Il ragazzo, poco dopo la mezzanotte, si trovava nell'area verde nei pressi di un gazebo quando è stato avvicinato da un giovane di colore che, con la scusa di chiedere una sigaretta per prepararsi una "canna", lo ha aggrdito prendendolo poi per il collo e puntadogli un oggetto contundente nella schiena facendosi consegnare inizialmente una banconota da euro 20 ed il pacchetto di sigarette e successivamente ulteriori 50 euro. Ottenuto il maltolto, il malvivente è poi fuggito in bici mentre la vittima, ancora scossa, ha chiamato la polizia. A quell'ora, nel parco, era in servizio una pattuglia a cavallo e, immediatamente, gli agenti si sono messi alla caccia del rapinatore del quale, la vittima, è stato in grado di fornire una buona descrizione. Il personale della polizia di Stato ha così individuato lo straniero, che si era fermato su una panchina, e lo ha bloccato e perquisito. Nella sua borsa è spuntato del denaro contante, per 70 euro, oltre a una lama in ferro appuntita di circa 6 centimetri collegata ad un tagliaunghie. Arrestato per rapina pluriaggravata, è stato quindi portato in Questura dove è stato identificato come un tunisino 31enne.

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