Agguato al ponte dei Mille, i 4 tunisini in manette per droga

Al momento del blitz i poliziotti hanno sequestrato 50 grammi di polvere bianca divisi in 30 dosi, un bilancino di precisione e l'occorrente per il confezionamento della droga

Sono stati arrestati i quattro tunisini coinvolti nella nottata tra giovedì e venerdì nell'agguato nei pressi del Ponte dei Mille, a Rimini. L'accusa per loro è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti della Squadra Mobile nella serata di venerdì hanno tenuto sotto controllo i quattro con binocoli ad infrarossi. Quest'ultimi si erano nascosti in un'imbarcazione, dove stavano preparando dosi di eroina da spacciare.

Al momento del blitz i poliziotti hanno sequestrato 50 grammi di polvere bianca divisi in 30 dosi, un bilancino di precisione e l'occorrente per il confezionamento della droga. I tunisini avevano cercato inutilmente di disfarsi della droga, gettandola in mare. I quattro, rispettivamente di 19, 22 (quest'ultimo ferito al capo nell'aggressione della nottata precedente), 27 e 31 anni, sono irregolari in Italia e già noti alle forze dell'ordine per precedenti legati al mondo dello spaccio.

Tra di loro anche il protagonista di una rissa alle Cantinette. Processati per direttissima, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere. Continuano le indagini degli inquirenti per individuare i responsabili dell'agguato, presumibilmente italiani.

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