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Ai donatori di sangue di Novafeltria 3mila mascherine di Valpharma

I dispositivi di protezione per tutelare la salute dei numerosi donatori e personale medico-sanitario

L’Associazione Volontari Italiani del Sangue di Novafeltria ha acquistato 2000 mascherine chirurgiche a marchio Valpharma Group, per tutelare la salute dei numerosi donatori e personale medico-sanitario. Una scelta consapevole, che premia i prodotti di qualità realizzati ‘a chilometro zero’ nello stabilimento di Valpharma International a Pennabilli.
Valmask, infatti è la maschera chirurgica monouso resistente agli schizzi e anti effetto droplet certificata CE, interamente prodotta in Italia, dal filato al confezionamento. Valpharma Group, a sua volta, ha donato altre 1000 mascherine al punto prelievi AVIS, come segno di gratitudine e riconoscimento verso tutto il gruppo di donatori che, durante l’emergenza Covid, hanno continuato a donare il sangue e il plasma in modo responsabile e altruistico.

Il Punto di Raccolta di Novafeltria, situato presso l’Ospedale Sacra Famiglia, rappresenta il centro di riferimento per i sette comuni del Montefeltro e per quelli limitrofi di Badia Tedalda, Montecopiolo e compresa la Repubblica di San Marino. Attualmente la sezione AVIS di Novafeltria conta 743 donatori iscritti, tra i quali Silvano Pavani collaboratore del reparto R&D di Valpharma International, che ha consegnato personalmente le 3000 mascherine. Le attività di raccolta di sangue ed emocomponenti dell’AVIS di Novafeltria, secondo le indicazioni del Sistema Sangue della Romagna a garanzia di auto-sufficienza del territorio di riferimento, sono svolte con continuità a garanzia del supporto trasfusionale e per evitare carenze ed esuberi in emocomponenti, anche durante l’emergenza sanitaria attuale.

“Valpharma Group – ha dichiarato Alessia Valducci, CEO di Valpharma Group - mantiene fede all’impegno preso all’inizio dell’emergenza sanitaria: affiancare le strutture sanitarie e tutti gli operatori che senza sosta lavorano per continuare garantire il funzionamento delle attività fondamentali per la tutela della salute di ogni cittadino”.  

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