"Aiuto, ci sono dei ragazzini armati di pistola": ma la verità era un'altra

"Accorrete, ci sono dei ragazzini armati". L'allarme è scattato alle 19.20 del 23 marzo scorso, quando alcuni automobilisti hanno chiamato preoccupatissimi i Carabinieri dopo aver visto alcuni giovani armati di pistola correre nella zona di Sant'Aquilina

"Accorrete, ci sono dei ragazzini armati". L'allarme è scattato alle 19.20 del 23 marzo scorso, quando alcuni automobilisti hanno chiamato preoccupatissimi i Carabinieri dopo aver visto alcuni giovani armati di pistola correre nella zona di Sant'Aquilina. Immediato l'intervento dei Carabinieri, al fine di evitare che la situazione potesse degenerare. Ma giunti sul posto della segnalazione, la verità è venuta a galla: i ragazzini, minorenni, stavano giocando a "Soft air", una sorta di guerra simulata, vicino alle strade.

Le armi, che gli erano state regalate dai genitori, erano tutte giocattolo e con il prescritto tappo rosso. I due giovani, che abitavano nei pressi, sono stati accompagnati a casa e avvisati di aver maggior prudenza nella scelta dei luoghi dove giocare, al fine di non allarmare passanti e automobilisti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Organizzano una festa di compleanno e la pubblicano sui social: arriva la Polizia, multe salate a dieci ragazzi

  • Superenalotto, colpaccio a Rimini: centrato un "5" da decine di migliaia di euro

Torna su
RiminiToday è in caricamento