Al Teatro di Montecolombo "Patto di luce – per la pace e i diritti umani”

L’opera musical, scritto e diretto da Carlo Tedeschi, costituisce una rappresentazione allegorica e ambientata 12 mila anni fa

"Patto di luce – per la pace e i diritti umani”, opera musical, vuole ricordare la giornata internazionale delle Nazioni Unite che si celebra ogni anno il 24 ottobre, giorno di entrata in vigore dello statuto dell’organizzazione. Al contempo, focalizzare l’attenzione sulla giornata del 10 dicembre prossimo quando si celebreranno i 69 anni dalla approvazione e proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. L’opera musical, scritto e diretto da Carlo Tedeschi, costituisce una rappresentazione allegorica e ambientata 12 mila anni fa, di quanto avvenuto in quegli anni nella più grande assise internazionale: lo spettacolo propone un cammino verso l’importanza e necessità della pace da parte delle tribù primitive che ne sono protagoniste e la crescita della consapevolezza del rispetto dei diritti umani da parte della giovane pastorella che sarà colei che riceverà un grande messaggio, gli articoli più importanti della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Così questo spettacolo, nella forma dell’opera musical, è occasione per riflettere sul valore e fulcro per conservare l’armonia tra i popoli, la pace, sancito tra i primi articoli della Carta ONU che promuove anche la soluzione pacifica delle controversie internazionali. Infatti, le tribù primitive risolvendo il giallo del rapimento del figlio dei Primordi della tribù della Tigre, portano quest’ultima alla pace e alla condivisione del rispetto dei diritti umani. “Tutti uguali, tutti con gli stessi diritti, niente più schiavitù, tutti liberi, libertà di espressione, di pensiero, una capanna e cibo per tutti” recita la pastorella nell’ultima scena. Ma non mancano le scene divertenti, coinvolgenti, con effetti speciali di tutto rilievo che catturano il pubblico in oltre due ore di rappresentazione con coreografie di grande impatto e musiche che spaziano dal rock al tango. “Patto di Luce – per la pace e i diritti umani” aveva debuttato nel 2010 al Lyrick Theatre di Assisi. Musical originale italiano scritto e diretto da Carlo Tedeschi, ha raggiunto i 17mila spettatori, molti dei quali studenti di numerose scuole italiane. Forte del suo successo, Patto di Luce è in scena ogni domenica alle ore 16.00, al Teatro Leo Amici del Lago di Montecolombo in un nuovo allestimento, con nuovi interpreti e un nuovo personaggio ROAH che rappresenta l'espressione e lo spirito della perfezione nella natura.                                                                                                 

Gli interpreti: Pastorella: Alessia Panarisi, Pastorello: Emanuele Tedeschi, Sciamano: Giuseppe Barbetti, Leone: Simone Marino, Leonessa: Albatea Internullo, la spia maschile: Francesco Troilo, la spia femminile: Aurora Bertolo. Primordio: Michele Zattara, Primordia: Monia Sclano. Ragazzo scimmietta: Giosuè Raponi. ROAH: Annamaria Bianchini Lo spettacolo propone musiche che vanno dal rock al tango argentino con soluzioni sceniche ad effetto tridimensionale, costumi e trucchi di scena di grande impatto ed una storia travolgente. Ricerche storiche e fotografiche riguardo il Lago di Piediluco stanno alla base del copione mentre scenografie, in continuo movimento sulla scena, riproducono la meraviglia della natura, così presente e protagonista nello spettacolo. Un progetto luci articolato ed effetti speciali innovativi immergono lo spettatore nella suggestione della meravigliosa leggenda. Costumi, accessori, maschere e trucco sono il risultato di una ricerca dell’autore durata anni.

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