Al via l’iter di approvazione del bilancio di previsione di Rimini

Nonostante le minori entrate si cercherà di mantenere invariati i settori del welfare, della pubblica istruzione e della sicurezza

E’ iniziato questa mattina con il parere favorevole della V commissione ai criteri generali per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale (20 favorevoli, 6 contrari e 5 astenuti), l’iter di presentazione e approvazione del bilancio di previsione 2017-2019. “L’invarianza dei servizi a domanda individuale dell’infanzia (le rette per la mensa scolastica, le tariffe del nido) è uno dei punti fondamentali di un bilancio che, come previsto dal Testo unico degli enti locali, il Consiglio Comunale dovrà approvare entro il 31 dicembre – sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini. – Un bilancio che, nonostante le difficoltà sempre maggiori, continua a mantenere quei punti virtuosi che abbiamo consolidato negli ultimi anni, a partire dall’invarianza tributaria, con una pressione ficale sugli immobili che dal 2012 al 2016 è calata del 18% procapite e con l’applicazione di aliquote più basse di altre realtà vicine. Un esempio è l’Imu, applicata con aliquota all’1,04% (ovvero sotto la soglia massima) e senza Tasi sugli affittuari (principalmente attività commerciali), che invece è dovuta in città come Bologna, Cesena, Ravenna, dove l’Imu è all’1.06%; oppure l’Irpef, su cui Rimini ha scelto di applicare l’aliquota addizionale al minimo, con esenzioni per redditi inferiori fino a 17 mila euro”.

Pur a fronte di minori entrate dalla tassazione (quasi 5 milioni in meno dalla previsione 2015 rispetto alla previsione per il 2017) e di un calo delle entrate extra tributarie (vedi il mancato incasso delle concessioni delle reti gas di SGR), è obiettivo imprescindibile dell’Amministrazione Comunale mantenere inalterati i servizi fondamentali per i cittadini, presidiando in particolare il settore del welfare, della pubblica istruzione e della sicurezza. Questo è possibile grazie ad un altro pilastro del bilancio, la riduzione della spesa corrente. “Spending review non significa semplicemente tagliare risorse – sottolinea l’assessore al Bilancio - ma significa invece garantire la stessa quantità di servizi ed interventi per la nostra Comunità, mantenendone la qualità inalterata. La revisione della spesa si ottiene quindi riorganizzando i processi che portano alla produzione dei servizi”. Altro meccanismo di ottimizzazione delle risorse è il recupero dell’evasione fiscale. “La filosofia è quella di pagare tutti per pagare meno – sottolinea l’assessore Brasini. – Basta ricordare che dal 2011 a oggi  l’amministrazione comunale si è vista riconoscere quasi 2 milioni di euro per la sua partecipazione all’attività di accertamento fiscale dello Stato, confermando Rimini come una delle realtà in Italia più virtuose sul fronte del contrasto al fenomeno dell’evasione”. 

Tra i pilastri fondamentali del bilancio inoltre la riduzione del debito, che tra il 2011 e il 2017 si contrarrà di circa 30 milioni di euro, e una politica virtuosa sul fronte degli investimenti. “Anche per il prossimo triennio infatti il Comune continuerà ad investire, in particolare per completare il processo di riqualificazione e rigenerazione urbana avviato negli anni scorsi, con particolare attenzione agli interventi su scuola, cultura e ambiente”.  In particolare per l’annualità 2017, come già anticipato nel piano triennale dei lavori pubblici, il programma prevede investimenti per quasi 50 milioni di euro. Tra le opere finanziate con risorse proprie dell’ente si ricorda il Teatro Galli, la rotatoria sulla ss16 in prossimità dello stabilimento Valentini, lo stralcio sud Parco del Mare, piazza Malatesta, il Museo Fellini, la manutenzione del patrimonio stradale.

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Matrimoni in spiaggia, la Giunta determinerà le tariffe. Nell’ambito dei servizi a domanda indivuiduale discussi oggi in Commissione rientra anche il servizio di celebrazione dei matrimoni civili. Con la delibera che sarà approvata in consiglio si darà mandato alla Giunta di determinare le tariffe per la celebrazione dei matrimoni in spiaggia, in previsione del completamento dello spazio comunale polivalente realizzato in piazzale Boscovich e che sarà utilizzato per celebrare le nozze civili. 

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