Al via la raccolta fondi per la Cappella di Maria Bambina

Gli interventi sono diretti sia alle opere murarie con il ripristino dei muri con un allargamento dello spazio dedicato ai fedeli, del nuovo pavimento e del controsoffitto in legno, sia agli arredi sacri e agli oggetti artistici

Nel tardo pomeriggio di martedì alla presenza di alcuni cittadini riccionesi e del Sindaco di Riccione Massimo Pironi, all’Hotel Des Bains gentilmente concesso dalla proprietà, è stato presentato il progetto di ristrutturazione della Cappella dell’ospedale Ceccarini, intitolata a Maria Bambina a cura dell’architetto Filippo Matteoni. La Cappella di Maria Bambina, che si inserisce nel contesto storico e culturale riccionese, è un importante luogo di pace e di speranza per le tante persone che la frequentano che sin dal primo dopoguerra ha avuto il compito di accogliere malati e semplici fedeli, anche esterni all’ospedale, che ancora oggi, durante le funzioni festivi e nella messa quotidiana del primo mattino, la frequentano numerosissimi.

Dedicata a Maria Bambina dall’ordine di suore che per prime hanno prestato il proprio servizio gratuito e caritatevole presso l’ospedale, la cappella è stata sempre caratterizzata dalla discreta presenza di questa immagine di Maria direttamente legata alle tante guarigioni che le si sono attribuite nel tempo soprattutto a Milano dove è custodita l’immagine originale. In occasione della ristrutturazione dell’ala di ospedale in cui sorge la cappella, un gruppo di amici assieme al cappellano Don Angelo ha costituito un comitato per la raccolta di fondi necessari a dare a questo luogo maggiore dignità e bellezza mediante una accurata ristrutturazione.

Gli interventi sono diretti sia alle opere murarie con il ripristino dei muri con un allargamento dello spazio dedicato ai fedeli, del nuovo pavimento e del controsoffitto in legno, sia agli arredi sacri e agli oggetti artistici. In particolare la nuova cappella avrà come punto focale il Crocifisso in terracotta che sarà posto dietro il nuovo altare. La somma da raccogliere per la prima parte strutturale dei lavori, la più urgente, è di circa 20mila euro.

Il comitato promotore della raccolta ha fatto richiesta di aiuto ad imprenditori e istituti bancari ricevendo già risposte positive, come ad esempio, dalla società Aliparquet di San Marino che donerà il parquet per il pavimento. Ma come è stato più volte detto durante la presentazione del progetto e nel lancio della raccolta fondi, l’intenzione è di rinnovare la tradizione storica di un popolo che contribuisce alla costruzione della chiesa e dell’ospedale. L’appello è quindi rivolto a tutti i cittadini riccionesi a cui è stato chiesto di contribuire alle necessità dei lavori. E’ possibile aiutare e sostenere questa opera di ristrutturazione tramite un versamento sul conto corrente BCC GRADARA iban IT 08 S 08578 24101 000200100100  oppure  presso la cappella dell’ospedale. Ulteriori informazioni sul sito www.mariabambinariccione.net.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Organizzano una festa di compleanno e la pubblicano sui social: arriva la Polizia, multe salate a dieci ragazzi

  • Superenalotto, colpaccio a Rimini: centrato un "5" da decine di migliaia di euro

Torna su
RiminiToday è in caricamento