Albergatori "furbetti" non versano la tassa di soggiorno, arriva la denuncia

I proprietari di tre strutture del territorio riminese (due delle quali dello stesso titolare) deferiti per appropriazione indebita

Sono tre le proposte di querela approvate dalla Giunta comunale nei confronti di  gestori di strutture alberghiere che ad oggi non hanno provveduto al completo versamento dell’imposta di soggiorno corrisposta dai loro ospiti. Nella seduta di ieri la Giunta ha dato mandato di procedere per l’illecito penale di appropriazione indebita, come previsto dall’ordinamento, nei confronti dei gestori di tre strutture del territorio riminese (due di queste in capo allo stesso titolare).   Le proposte di querela – una decina quelle approvate dalla Giunta dall’inizio del 2017 ad oggi - rappresentano l’ultimo step del procedimento di recupero delle somme messo a punto dall’Amministrazione che prevede l’invio di solleciti bonari, sanzioni amministrative, intimazioni di pagamento, ingiunzioni fiscali e atti di riscossione coattiva. Complessivamente la serie di azioni di recupero evasione (dai solleciti bonari fino alla proposta di querela) ha portato nel triennio 2014-2016 al recupero di 1.552.000 euro.

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