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Cronaca

Gli albergatori di nuovo nel limbo: "Arrivano le prime disdette e poche nuove prenotazioni"

Le restrizioni che si prospettano all'orizzonte hanno fatto subire una brusca frenata in queste ultime ore

Per gli albergatori e i ristoratori sarà un Capodanno di nuovo all’insegna dell’incertezza più assoluta. Le nuove restrizioni che si prospettano all'orizzonte hanno fatto subire una brusca frenata in queste ultime ore per le prenotazioni che restano con dati stagnanti. “Siamo sopra a un’altalena che non comporta grandi passi in avanti nelle prenotazioni”, riferisce la presidente dell’associazione Albergatori di Rimini Patrizia Rinaldis.

In queste ultime ore si registrano le prime disdette e le nuove prenotazioni in sostanza vanno a equilibrare il piatto della bilancia. “Restiamo attorno all’indice di riempimento delle strutture che hanno deciso di aprire che varia tra il 40 e il 50%”. La situazione resta invariata rispetto a una decina di giorni fa, quando si sperava che a cavallo di Natale si potesse assistere a una crescita esponenziale di turisti pronti a raggiungere la Riviera Romagnola.

“Agli albergatori, va dato atto, hanno continuato a mettersi in gioco credendoci – prosegue la presidente Rinaldis -, ma in questo clima di grande incertezza sono tutti alla finestra per capire cosa accadrà. Soprattutto ci troviamo di nuovo di fronte a impegni assunti con il rischio di non poter lavorare a pieno regime: c’è chi ha già fatto gli acquisti per il Cenone di Capodanno e c’è chi ha provveduto ad assumere del personale apposta per queste vacanze di Natale. Non ci resta che rimanere in attesa”.
 

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