Alcol e minorenni, la Valmarecchia passata al setaccio dai carabinieri

I militari dell'Arma hanno verificato il sostanziale rispetto delle normative ma non sono mancate sorprese e denunce

Nel corso dell'estate i carabinieri della Compagnia di Novafeltria, col supporto dei rinforzi arrivati in occasione della stagione estiva, hanno passato al setaccio la Valmarecchia per controllare anche il rispetto delle norme sugli alcolici e, in particolare, sul loro abuso da parte dei minorenni. Il comandante, capitano Silvia Guerrini, ha tracciato un primo bilancio dei controlli e servizi dedicati, “con particolare attenzione al divieto di vendita e somministrazione di alcolici ai minori” nel corso dei quali, prosegue il capitano, “abbiamo avuto la buona idea di impiegare i Carabinieri tirocinanti,  giunti come rinforzo estivo, anche in Valmarecchia, provenienti dal 137 esimo Corso Allievi CC, scuole di Campobasso e Velletri”, infatti, sfruttando la loro giovane età “i ragazzi” si sono perfettamente integrati, in borghese, all’interno di locali frequentati da giovanissimi, riuscendo a monitorare ed individuare comportamenti lesivi nei confronti di minori, eventualmente posti in essere da parte di adulti, accompagnatori maggiorenni e/o gestori di locali, senza scrupoli “si è evidenziata una situazione di sostanziale rispetto, da parte degli esercenti del territorio, sulle norme che regolano il consumo di bevande alcoliche in Valmarecchia”. 

Non solo minori, ma anche altre infrazioni legate all’abuso di alcol ed al mancato rispetto di orari di apertura delle attività “nottambule” sono state comminate nel corso dell’estate, in particolare a Villa Verucchio il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Novafeltria, durante un controllo notturno presso un noto bar di Villa Verucchio, accertava che l’esercente, in quel caso, aveva omesso di interrompere la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche oltre l’orario consentito, incorrendo in una sanzione amministrativa di circa7000 euro. Nella stessa sera, poco più in là, in una piadineria, un uomo 39enne residente a Maiolo, in evidente stato di alterazione psico-fisica causata dall’ eccessivo consumo di bevande alcoliche, veniva denunciato per “manifesta ubriachezza in luogo pubblico o aperto al pubblico. Un’altra sera estiva e, militari dello stesso Reparto, hanno denunciato anche un albanese che ha messo in atto uno show: dapprima minacciando i Carabinieri, per poi iniziare a ridere e ad offrirgli da bere, ballando in preda all’alcol;

A Novafeltria, i Carabinieri, in questo caso intervenuti notte tempo per una lite verbale, tra alcuni avventori in un bar, accertavano l’evidente stato di ubriachezza di uno di essi, un 42enne del posto, anch’egli, denunciato per ubriachezza, così come un 40enne rumeno, senza fissa dimora, colto per strada completamente ubriaco. A San Leo il Nucleo Radiomobile della Compagnia alle 4 di notte è intervenuto in un locale, poi sanzionato, della città leontina che in barba al riposo dei cittadini, suonava a spron battuto, musica a volume altissimo, con tanto di dj, nell’ambito di una festa autorizzata ma non certo sino a quell’ora.

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