All’Acquario di Cattolica riaprono i laboratori didattici

In attesa del 28 marzo, data di riapertura al pubblico per la stagione 2013, dal primo febbraio, all’Acquario di Cattolica riaprono i laboratori didattici

In attesa del 28 marzo, data di riapertura al pubblico per la stagione 2013, dal primo febbraio, all’Acquario di Cattolica riaprono i laboratori didattici, che diventano in questo periodo invernale, una meta molto richiesta dal mondo dei viaggi d'istruzione. Riparte così un importante settore, quello del turismo scolastico, che - nonostante la crisi - muove un flusso annuale di oltre 30mila presenze, già previste anche per quest’anno.

Percorsi marini, progetti didattici, laboratori, visite guidate e itinerari in mare aperto, studiati ad hoc per ogni fascia di età. Oltre 20 laboratori didattici articolati tra la biologia, la geologia e l’archeologia marina, 3 tipologie di visite guidate, 25 uscite in navigazione in mare, tutti elaborati in base ai target di età e di interessi. L’obiettivo è quello di sviluppare in modo divertente le attività interdisciplinari e interattive. Tutti i programmi sono concepiti per soddisfare il desiderio di scoperta, la voglia di sperimentare e imparare a diretto contatto con gli animali e gli ambienti marini, rispettando le esigenze di specifici programmi scolastici e le richieste degli insegnanti.

Sia i progetti che i laboratori vengono sviluppati annualmente con allestimenti, strumentazioni e materiale didattico sempre nuovo e accattivante, grazie al lavoro di uno staff altamente qualificato composto da biologi, naturalisti e archeologi marini. La ricca gamma di percorsi formativi racchiusi nella brochure didattica, viene spedita su tutto il territorio nazionale a circa 40.000 strutture scolastiche ed agenzie viaggi. Tra le novità di quest’anno, spiccano nuovi progetti, uno in particolare è dedicato alla pesca sostenibile e all’educazione alimentare.

Si tratta di una visita guidata istruttiva e appetitosa, dove il biologo accompagna il gruppo scolastico nei percorsi marini ed insegna ai ragazzi a riconoscere le differenti specie di pesci a identificare quali possono essere mangiati, qual’è il loro valore nutritivo e quello commerciale. L’importanza nell’alimentazione del pesce azzurro e degli Omega  3  in esso contenuti per il funzionamento corretto del nostro organismo, le risorse ittiche del mare e le differenti tipologie di pesca in Adriatico.
 
Il percorso comprende anche il pranzo tutti insieme presso il self service “Al pesce Azzurro” la nuova cucina dei cuochi pescatori attiva all’interno dell’ Acquario, dove viene servito esclusivamente il pesce dell’ Adriatico. Altri progetti prenotati, sono quelli dedicati all’acqua e al suo ciclo, alla biodiversità  e alla chimica – fisica per comprendere i segreti e gli equilibri determinati dai diversi fattori che governano il mare, ma anche quelli in combinazione con altre realtà come Gradara e i suoi tesori o con altri Parchi tematici della Costa Adriatica.

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