Alla cassa pagano 2 birre, negli zaini trovata refurtiva per oltre 600 euro

Il tentativo di non pagare generi alimentari e merce varia messo in atto da due stranieri è andato male

Con grande faccia tosta due cittadini ucraini, di 40 e 21 anni, nella serata di domenica si sono presentati alle casse del centro commerciale "Le Befane" per pagare due bottiglie ma, nei loro zaini, avevano nascosto refurtiva razziata dagli espositori per oltre 600 euro. Il tentativo dei malviventi è andato male in quanto, mentre si trovavano nel supermercato, le loro manovre non erano passate inosservate al personale della sicurezza. In particolare, erano stati notati mentre si appartavano per infilare nelle sacche confezioni di parmigiano, prosciutto e pile mini-stilo. E' stato quindi chiesto l'intervento della polizia di Stato e, gli agenti, li hanno bloccati. Nel corso dell'identificazione è emerso che i due stranieri erano vecchie conoscenze delle forze dell'ordine, per reati contro il patrimonio, oltre ad avere il permesso di soggiorno scaduto. Portati in Questura e arrestati, nella mattinata di lunedì sono stati processati per direttissima.

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