Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

Allarme delle Guardie Ecozoofile: per cani e gatti attenzione ai botti di fine anno

I consigli per evitare lo stress agli amici a quattrozampe durante i festeggiamenti del Capodanno

Con l'avvicinarsi della notte di San Silvestro, nella quale i fuochi artificiali la fanno da padrone, è utile ricordare, per chi è possessore di un animale, ma non solo, che gli animali hanno un udito più sviluppato di quello umano: un cane, ad esempio, percepisce un rumore a una distanza ben 4 volte superiore rispetto a noi, inoltre l’uomo sente una gamma di suoni fino a 20 mila hertz, il cane attorno a 40/46000 mila hertz e i gatti a 70.000 Hz, solo per citare gli animali più comuni nei nostri appartamenti. Il boato emesso dai botti o dai fuochi artificiali scatena un misto di paura e di panico negli altri animali che si trasforma in reazioni inconscie, irrazionali e involontarie. I botti pirotecnici scatenano negli animali paura e panico inducendoli a reazioni incontrollate e pericolose, come quelle di cani e gatti che scappano perdendo l’orientamento con il rischio di smarrirsi e vagare per strada rischiando di creare incidenti con gravi conseguenze anche per gli automobilisti, o, nei casi più disperati, gettandosi nel vuoto se lasciati sui balconi. 

Negli ultimi anni, complice anche la presenza sempre più massiccia di animali da compagnia nelle nostre case, e una crescente presa di coscienza da parte dei cittadini, le segnalazioni di disagi patiti dai quattro zampe, sono in aumento. I fuochi artificiali sono infatti causa di morte, ferimenti e traumi per animali domestici e selvatici. Per i selvatici, in particolare, a causa delle improvvise detonazioni il rischio di "migrazioni" improvvise e notturne, sono spesso causa di eventi traumatici che, spesso sono causa di morte. Le stime, parlano di cinquemila vittime tra gli animali ogni anno dovute ai fuochi. "Per mitigare tutto questo - spiegano le Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente - si possono seguire questi semplici ma utili consigli. In caso di perplessità, non esitate a confrontarvi con persone che hanno maturato, nel tempo, particolare esperienza, come il veterinario di fiducia, o, in mancanza di esso si può contattare l’Ordine dei Veterinari della propria provincia, il Canile Municipale, il Corpo Forestale dello Stato al n. 1515, le Associazioni di Volontariato o la Polizia Municipale. Ovviamente anche noi, se interpellati, cerchiamo di essere di aiuto”.

===> Segue il decalogo per evitare lo stress agli amici a quattrozampe

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