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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Cronaca

Un alloggio per chi è senza dimora, con il progetto "Housing First" arrivano 13 appartamenti

Un progetto per garantire una casa alle persone sole o in coppia presenti da diverso tempo sul territorio comunale e rientranti nella categoria cosiddetta Ethos

Al via l’istruttoria pubblica per la realizzazione del progetto ‘Housing First’, un importante progetto per garantire una casa alle persone sole o in coppia presenti da diverso tempo sul territorio comunale e rientranti nella categoria cosiddetta Ethos, ovvero senza dimora e in grave marginalità. La misura, più nel dettaglio, prevede l’inserimento abitativo di queste persone in 13 appartamenti, al fine di dare un alloggio a chi si trova in condizioni di estrema difficoltà e, congiuntamente, di costruire dei percorsi di autonomia abitativa e di crescita individuale.  

Gli inserimenti saranno accompagnati da un intenso lavoro sociale e psicologico da parte di una equipe in capo al soggetto del terzo settore, alla quale viene attribuita funzione strategica per la buona riuscita dell’iniziativa e per la promozione dell’indipendenza e di una maggiore integrazione degli ‘ospiti’ nella comunità in cui vivono. Il tutto avrà decorrenza da gennaio 2023 a dicembre 2023 è sarà rinnovabile di un anno (da gennaio 2024 a dicembre 2024), a seguito della puntuale previsione della copertura finanziaria.  

Nella scelta della soluzione progettuale più confacente agli scopi e alle finalità del progetto, verranno prese in considerazione in particolare la qualità della soluzione progettuale presentata e l’impegno organizzativo del co-proponente a livello di risorse umane, finanziarie e strumentali impiegate.  

Il Distretto socio-sanitario di Rimini Nord contribuisce alla realizzazione del progetto con un contributo economico pari a 105 mila euro annui per l’anno 2023 eventualmente prorogabile per l’anno 2024 per un totale di 210 mila euro destinando almeno 13 appartamenti mediante l’attivazione della Convenzione con Acer per la gestione degli alloggi non ERP, con un costo annuo stimato di 100 mila euro, di cui 75 mila euro a copertura dei canoni di locazione ed 25 mila a copertura delle spese di gestione, per un totale complessivo nel biennio di 200 mila euro.

“Housing First rappresenta una pietra miliare degli interventi che strutturano il percorso delle politiche sociali della nostra amministrazione, dal momento che si prefigge l’obiettivo di dare una risposta immediata a una situazione di emergenza e, allo stesso tempo, di porre le basi per un percorso che va oltre al dato contingente e che guarda alla prospettiva delle persone che versano in uno stato di fragilità, in modo da permettergli di avere un futuro nuovo - spiega l’assessore alla protezione sociale del comune di Rimini, Kristian Gianfreda -. Quando ci si trova davanti a queste situazioni di estrema povertà e vulnerabilità è fondamentale pensare a delle soluzioni per permettere a queste persone di uscire dal tunnel in cui si trovano e di riallacciare i fili con la società, a partire da un recupero della propria autonomia e delle proprie abilità. Per realizzare tutto questo sarà indispensabile anche la collaborazione con le associazioni e le realtà del terzo settore, così da definire e individuare le soluzioni più adatte e meglio rispondenti agli specifici bisogni degli individui”. 

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