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Cronaca Santarcangelo di Romagna

Alluvione, Figliuolo nel Riminese: entro luglio gli sfollati rientrano a casa. Cantieri su centinaia di frane

Il Riminese vuole lasciarsi alle spalle le cicatrici dell’alluvione di un anno fa, il punto a Santarcangelo e Coriano con il generale Francesco Figliuolo su tutti i progetti che devono ancora partire

Il riminese vuole lasciarsi alle spalle le cicatrici dell’alluvione di un anno fa. Dopo la bomba d’acqua dello scorso maggio, non tutto è tornato alla normalità. Ci sono ancora famiglie sfollate e centinaia di frane su cui intervenire. La Provincia di Rimini ha fatto un report dettagliato della situazione, lo ha fatto in occasione della visita del generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’alluvione, avventura nella giornata di venerdì (24 maggio) nei territori dei comuni di Santarcangelo di Romagna e di Coriano. Sul territorio della provincia di Rimini tanto è stato fatto, ma molto resta da concludere: in particolare si procede per il ripristino entro luglio di via Le Bance a Montescudo-Monteclombo, dove le famiglie risultano ancora sfollate dopo il crollo della strada davanti al complesso residenziale. Entro giugno rientreranno nelle loro abitazioni anche le famiglie di via Cortine. In generale sul ripristino delle frane c’è ancora un lavoro immenso: 30 interventi occorrono solo a Sant’Agata Feltria, 16 frane a San Leo. Appalti in corso e cantieri in corso, o in fase di partenza, anche per una dozzina di strade provinciali.

La visita di Figliuolo a Santarcangelo

La visita si è aperta a Santarcangelo di Romagna, dove in Comune il commissario ha incontrato e fatto il punto della situazione, a un anno dall’alluvione, nel territorio della provincia di Rimini con il presidente della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad, i sindaci di Santarcangelo di Romagna, Alice Parma, e di Coriano, Gianluca Ugolini, la consigliera regionale Nadia Rossi e il consigliere provinciale Daniele Morelli. Successivamente, il commissario ha effettuato i sopralluoghi nei due Comuni, accompagnato a Santarcangelo dalla sindaca Alice Parma e a Coriano dal sindaco Gianluca Ugolini e dalla vicesindaca e senatrice Domenica Spinelli.

In concomitanza con la visita del commissario, la Provincia di Rimini ha fatto una ricognizione della situazione nel territorio provinciale, a un anno dall’alluvione, sul fronte delle infrastrutture viarie, con un focus particolare sui cinque Comuni più colpiti dagli eventi del maggio 2023.

Situazione strade provinciali

Il Servizio Viabilità della Provincia di Rimini, oltre ai primi interventi eseguiti lo scorso anno in regime di somma urgenza per un totale di circa 400 mila euro, ha effettuato altri venti interventi di messa in sicurezza per il ripristino della viabilità e delle infrastrutture stradali sull’intero territorio provinciale, per complessivi 3 milioni 350 mila euro, finanziati con l'ordinanza n.13 del 31 ottobre 2023 del commissario straordinario. In particolare, gli interventi interessano alcuni tratti delle seguenti strade provinciali: S.P. 2-bis, S.P. 6, S.P. 8, S.P. 17, S.P. 9, S.P. 22, S.P. 49, S.P. 118, S.P. 132, S.P. 133 e S.P. 146; i lavori consistono in opere di contenimento del versante di monte o stabilizzazione della scarpata di valle, con ripristino della carreggiata stradale. Tutti gli interventi sono stati appaltati e in corso di esecuzione o di prossimo avvio dei lavori; l’intervento di installazione di reti paramassi lungo la S.P. 22 “Leontina” è stato ultimato.

Montescudo-Montecolombo, famiglie sfollate

Venendo ai Comuni più colpiti, quello di Montescudo-Montecolombo ha appaltato e sono in fase di ultimazione tutti gli interventi finanziati con l'ordinanza commissariale n.13; in particolare la conclusione del primo stralcio di quello di via Le Bance consentirà il rientro nelle loro case, entro luglio, delle famiglie che erano state evacuate (spazi esterni e parcheggi sono oggetto del secondo stralcio dei lavori), mentre entro giugno rientreranno nelle loro abitazioni le famiglie di via Cortine, grazie al completamento di tutti i lavori che consentiranno la riapertura della via.

San Leo, 14 progetti da concludere

Gli interventi finanziati dall'ordinanza commissariale n.13/23 nel Comune di San Leo sono 16 per complessivi 4 milioni 972 mila euro: riguardano principalmente frane, per le quali si procederà al ripristino della viabilità con messa in sicurezza di scarpate e strade, ed erosione di sponde torrentizie e della pista ciclabile del Marecchia; per 2 progetti concernenti la frana del monte di Pietracuta l’inizio dei lavori è previsto entro questo mese, mentre gli altri 14 progetti sono in fase di redazione, con inizio lavori previsto in genere entro luglio 2024.

Casteldelci, conclusi i lavori a Villa di Fragheto

Per Casteldelci il contributo ricevuto attraverso le varie ordinanze commissariali ammonta a 450 mila euro per le somme urgenze: gli interventi, finalizzati a far uscire dall'isolamento 17 residenti e a mettere in sicurezza l'area a rischio a monte di Villa di Fragheto, sono stati portati a termine. A questa cifra si sono aggiunti 7,5 milioni di euro destinati alle opere di ripristino, mentre restano al vaglio della struttura commissariale circa 4 milioni di euro (le indagini propedeutiche ai progetti hanno fatto emergere altre fragilità dal punto di vista idrogeologico). Già affidate tutte le progettazioni.

Sant’Agata Feltria, cantieri dal mese di luglio

Nel Comune di Sant’Agata Feltria gli interventi finanziati dall'ordinanza commissariale n.13/23 sono pari a complessivi 8 milioni 130 mila euro. Gli interventi riguardano principalmente frane e smottamenti: per 10 di essi la progettazione è in corso di redazione con inizio lavori previsto per luglio 2024, mentre per altri 20 interventi si è in attesa della convenzione tra Anas e la Struttura commissariale.

Novalfeltria, undici gli interventi

A Novafeltria sono stati finanziati, per complessivi un milione 580 mila euro, undici interventi, la cui progettazione è in parte terminata o in fase di ultimazione. Il Comune procederà poi alle autorizzazioni sismiche di tutti i progetti e quindi all’affidamento dei lavori. Il Comune ha richiesto altri interventi ed è in attesa di una risposta.
 

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