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Anche la Cisl al presidio contro la "Spending Review"

Lunedì 16 luglio dalle ore 9 alle 12 si terranno i presidi davanti all'Ospedale di Rimini e al Colosseo. Per la Funzione Pubblica della Cisl il provvedimento taglierà i servizi

Lunedì 16 luglio dalle ore 9 alle 12 si terranno i presidi davanti all’Ospedale di Rimini e al Colosseo. Per la Funzione Pubblica della Cisl “la cosiddetta spending review del governo Monti, con 4,5 mld già nel 2012, avrà effetti devastanti sul tessuto sociale, economico e sul mondo del lavoro pubblico, con la conseguenza che il sistema dei servizi e dei diritti del nostro paese, potrebbe uscirne devastato oltre che modificato. Dopo le riforme delle pensioni e del mercato del lavoro, si attacca lo stato sociale colpendo ancora una volta il lavoro pubblico, imponendo misure indiscriminate e inefficaci che creano danno ai lavoratori e ai cittadini, in perfetta continuità con le sciagurate politiche del governo precedente”.

“Nel decreto non c'è alcuna selettività dei tagli da farsi, non si tengono in considerazione le specificità delle diverse amministrazioni e di quelle che hanno già subito riduzioni di personale o di quelle che sono già sottoposte ai patti di stabilità o alle norme del patto per la salute. E' ancora troppo timido il tentativo di andare a colpire i diversi e tanti sprechi che oggi avvengono nelle pubbliche amministrazioni a partire dalle società partecipate. Occorre fare di più! Occorre andare a colpire le concessioni, le esternalizzazioni e gli appalti. Questa sarebbe una vera spending review che taglia i costi delle consorterie e delle inefficienze dello Stato. I “grandi” professori universitari sono riusciti a trovare la strada più semplice: tagliare i dipendenti pubblici, tagliare i trasferimenti, costringere i cittadini ad una maggiore compartecipazione nella spesa sanitaria.
Non c'è alcuna attenzione a chi ha già da tempo intrapreso percorsi virtuosi, che hanno consentito di salvaguardare i livelli di servizi pur a fronte dei tagli già imposti dalle passate finanziarie.
Anche l'Emilia Romagna, da sempre considerata da tutti come una regione virtuosa per stile di vita e per qualità dei servizi erogati, grazie a Monti sarà costretta a fare i conti con vere e proprie sforbiciate decise dal governo”.

Per questo la CISL del pubblico impiego vuole far sentire la propria voce a partire da lunedì 16 luglio con due presidi davanti all’AUSL: Ospedale di Rimini e Colosseo dalle ore 9 alle ore 12 per informare i cittadini e le istituzioni locali e per scongiurare scelte irrazionali e penalizzanti per la collettività.

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