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Cronaca

Salvò la vita a un maggiore dell'aviazione statunitense, l'Anpi piange la scomparsa del partigiano Bulein

Bullini è stato anche tra i testimoni dell'eccidio di Rivazzurra, quando il 9 settembre 1944 i nazisti massacrarono i coniugi Augusto Innocenti e Stella Baschetti

L'Anpi in lutto ha presenziato alle esequie del partigiano Renato “Aldo” Bullini. Si è tenuta la cerimonia funebre del partigiano Renato “Aldo” Bullini, celebrata alla Chiesa S. Maria Ausiliatrice di Rimini. Bullini, che era nato il 1 gennaio 1925 si è spento lo scorso 26 aprile. La Sezione Anpi di Rimini, unitamente a una delegazione Anpi Alta Valconca, ha presenziato alle esequie portando il proprio commosso ricordo ed esprimendo vicinanza ai familiari.

Aldo detto “Bulein” fu partigiano operativo in una piccola cellula di un gruppo Gap che iniziò ad agire poche settimane dopo l'armistizio nelle zone tra Spontricciolo e Rimini. Bullini, assieme ai partigiani Dino Olmeda e Gaspare Olivieri, fu protagonista del salvataggio del Maggiore dell'aviazione statunitense Max Johnston. Il B17 di Johston nel giugno 1944 stava rientrando alla propria base dopo una missione di bombardamento quando fu abbattuto nei cieli di Gabicce. Il pilota, paracadutandosi, finì con l'equipaggio nelle campagne tra Ospedaletto e Mulazzano e, scampato ai tedeschi avvisati da un fascista di Pian della Pieve, venne consegnato in custodia a Dino Olmeda. Olmeda, assieme a Bullini e Olivieri, custodirono e protessero per 125 giorni il Maggiore Johnston  e quest'ultimo trovò rifugio per un periodo anche a casa di Bullini. L'aviatore americano ebbe salva la vita grazie al coraggio dei giovani partigiani,
Bullini è stato anche tra i testimoni dell'eccidio di Rivazzurra, quando il 9 settembre 1944 i nazisti massacrarono i coniugi Augusto Innocenti e Stella Baschetti perchè si rifiutarono di fare i nomi dei partigiani operanti in zona. Il luogo dove furono sepolte provvisoriamente le salme, allora un campo, fu intitolato dall'Amministrazione Comunale “Via Dei Martiri”; era l'11 aprile 1951.

Le Sezioni Anpi Rimini e Alta Valmarecchia hanno successivamente ricordato Antonio Gramsci, nell'85° anniversario dalla morte, davanti al monumento a lui dedicato nell'omonima piazza. Alla presenza dell'Assessora Comunale Francesca Mattei è stato posato un cuscino di fiori e attraverso alcune letture si è ricordata la figura ed il pensiero di Antonio Gramsci, morto il 27 aprile 1937.

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