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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Cronaca

Aperitivi in barca, maxi sanzione per un'associazione che esercitava abusivamente intermediazione

La polizia giudiziaria della Guardia Costiera ha notificato ai soci membri dell’associazione, che gestisce la piattaforma online, due sanzioni amministrative per un ammontare di circa 9.000 euro

La Guardia Costiera di Rimini, a seguito di un'attività investigativa iniziata durante l’operazione di sicurezza marittima denominata "Mare sicuro", ha scoperto che un'associazione culturale non a scopo di lucro responsabile della gestione e dell’uso di una piattaforma online divenuta ormai famosa tra gli utenti del mare esercitava abusivamente attività di intermediazione in forma commerciale tra skipper provenienti da tutta Italia, che offrivano aperitivi in barca lungo le coste locali o italiane oppure anche viaggi all’estero mettendo a disposizione le loro imbarcazioni, e diportisti accreditati sul portale internet che prenotavano le loro esperienze a fronte del pagamento all’associazione di una provvigione fissa del 20%  sul prezzo richiesto dagli skipper.

Secondo le normative vigenti tali attività possono essere effettuate in forma di impresa da figure altamente professionali sotto la vigilanza delle Camere di Commercio competenti per territorio. Pertanto, individuati i responsabili, la polizia giudiziaria della Guardia Costiera di Rimini ha notificato ai soci membri dell’associazione che gestisce la piattaforma online due sanzioni amministrative per un ammontare di circa 9.000 euro per aver esercitato abusivamente attività di intermediazione commerciale nel settore del diporto nautico e del trasporto marittimo anche in forma elusiva della disciplina del diporto nautico con l’obbligo accessorio di restituire alle parti contraenti tutte le provvigioni percepite. Il portale web e le pagine social sono stati d’iniziativa oscurati. Si ipotizza che i responsabili abbiano generato un possibile volume di affari annuo di circa 200 mila euro.

In caso di recidiva, la legge prevede l’invio di informativa di reato all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, per le verifiche in ambito fiscale sono state prontamente informate le autorità competenti in materia tributaria e di impresa.
 

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