Nuove aperture degli scarichi fognari in mare, niente tuffi fino a giovedì

Interessata la parte sud della provincia di Rimini, scatta il divieto di balneazione per 18 ore

Dopo quelle di martedì, nella giornata di mercoledì si sono registrate nuove aperture degli scarichi fognari coi liquami sversati in mare. A causare l'alzarsi delle saracinesche sono state le piogge che, nelle ultime ore, si sono abbattute sulla costa con accumuli fino a 26 millimetri. Come da prassi, è scattato il divieto di balneazione per le prossime 18 ore che, in particolare, ha interessato la parte sud del comune di Rimini. In particolare, i tuffi sono vietati alla foce del Marecchia, a Marina Centro, per l'apertura dell'Ausa, a Bellariva (Colonnella 1 e 2), a Rivazzurra (Rodella), a Miramare (Roncasso, a Riccione (foce del rio Asse) e Cattolica (via Fiume). Salvo ulteriori peggioramenti meteo, la balneazione sarà possibile a partire da giovedì.

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